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Il giornalista replica alla smentita sui contenuti della puntata di lunedì

"Nel corso della puntata 'Lo Sterco del Diavolo', Report ha dato conto di un esposto ufficiale fatto dal postulatore Nicola Giampaolo presso la Congregazione delle Cause dei Santi riguardante una presunta richiesta di soldi per accelerare l'iter canonico della beatificazione di Aldo Moro". Ad affermarlo è il conduttore Sigfrido Ranucci che in una nota ha voluto replicare alla smentita della Congregazione sui contenuti del servizio andato in onda lunedì sera su Rai 3. "Durante la trasmissione - ha spiegato Ranucci - abbiamo riportato, nei tempi dettati dalla sintesi televisiva, i punti più importanti della risposta fornitaci dalla Congregazione delle Cause dei Santi, spiegando per primi che l'iter all'epoca non era ancora entrato al vaglio della Congregazione ed era incardinato presso il Vicariato di San Giovanni in Laterano. Abbiamo anche reso noto che nell'aprile del 2018 il Centro Studi Aldo Moro, promotore della causa, avesse revocato Giampaolo come postulatore, rendendo pubblico il nome del sostituto solo nel luglio del 2018. Tutte le informazioni essenziali contenute nella nota del Vaticano sono state riportate compresa la versione del sottosegretario della Congregazione Turek che negava le accuse di richieste di denaro contenute dal postulatore Giampaolo. La versione dell'alto prelato è stata anche ripetuta nel corso dello studio". "Abbiamo inoltre offerto alla Congregazione la possibilità di fornire davanti alle nostre telecamere la loro versione nella maniera più ampia possibile, ma ci è arrivata solo una nota ufficiale. Al nostro inviato Giorgio Mottola, il sottosegretario della Congregazione delle Cause dei Santi, di cui abbiamo mandato compiutamente in onda la smentita alle accuse del postulatore Giampaolo, ha detto testualmente 'A lei non devo dire niente e non ho niente da dire'. Report - ha concluso Ranucci - è aperto in qualsiasi momento ad ospitare un intervento di un rappresentante della Congregazione per aggiungere elementi nuovi al racconto che abbiamo fatto o correggere se abbiamo detto qualcosa di sbagliato. Report ha svolto un lavoro giornalistico riportando nei dettagli la notizia di un esposto riguardante il processo di canonizzazione di Aldo Moro partendo anche dal presupposto che la stessa figlia dello statista ha denunciato delle 'infiltrazioni anomale e ributtanti'. Maria Fida Moro in seguito a alla sua lettera pubblica di denuncia è stata anche ricevuta in un incontro privato dal Santo Padre".

Foto © Imagoeconomica

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