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carcere protocollo farfalla eff 2di Giovanna Maggiani Chelli*
Torna a pronunciarsi la Corte di Cassazione sull’applicazione del 41 bis.
E lo fa molto vicino a quella che sarà la decisione del Tribunale di Sorveglianza di Bologna nel merito del caso del boss Salvatore Riina:
“Un boss mafioso anziano può avere cancellato il 41 bis anche se reo di strage” - dice la Corte Suprema.
Non è possibile!
Ma cosa si crede sia una strage terroristica eversiva per le vittime dell’attentato un torto qualunque per un reato normale, non per un reato gravissimo della portata pari alla rovina di vita?
Insomma la Suprema Corte interviene con grande comprensione sull’anzianità del detenuto reo di strage, ma noi non comprendiamo visto che il sistema carcerario italiano è più che idoneo a qualsiasi tipo di età.
E poi per contro per lo stesso senso di giustizia, non si prova in nessun modo a seguire l'iter di vita di chi viene colpito da una strage terroristica eversiva con 277 chili di tritolo.
L’iter del calvario di una vittima del terrorismo mafioso è al fai da te lungo e tortuoso.
Non finirà mai questa crocifissione delle vittime se a piantare i chiodi saranno anche le Corti di Giustizia.

* Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

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