La città di Niscemi frana metro dopo metro, inghiottendo le case e le speranze della popolazione.
Ci si chiede di chi siano colpa e responsabilità, puntando il dito su urbanistica o cementificazione.
Ci si dimentica, però, che l’area ospita importantissime installazioni militari americane e che tutta la costa, recentemente colpita dal ciclone, è sottoposta a servitù militare statunitense e occupata da basi e scali dei marines, utilizzati nell’attuale conflitto in Ucraina, per il controllo dell’Artico e come copertura del genocidio in Palestina.
Cosa sta davvero accadendo in Sicilia?
Ne parliamo con il giornalista e attivista ecopacifista Antonio Mazzeo.
Tratto da: casadelsole.tv
