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Il fondatore di Libera: “Bisogna scommettere sui giovani, più di quanto si sta facendo"

Le mafie ci riguardano. Anche nelle apparentemente tranquille Marche, come ripetono ricerche e rapporti sulla criminalità organizzata”. A dirlo, davanti a centinaia di ragazze e ragazzi delle superiori del Polo Urbani di Porto Sant’Elpidio, è don Luigi Ciotti. L’incontro è stato organizzato dalle scuole con l’associazione Famiglia Nuova. “Non c’è regione di mafia che può considerarsi esente dalle mafie, le mafie sono presenti. Devo dire che sono più forti di trentatré anni fa”.





Le mafie, spiega ai ragazzi il sacerdote, “sono ladre di libertà, dividono le persone dai diritti, dai sogni e dalle aspirazioni”. “Bisogna scommettere sui giovani, più di quanto si sta facendo”, ripete il fondatore di Libera. “Tanto più in un paese come l’Italia in cui di anno in anno cresce la povertà educativa”.

 

Foto tratte da laprovinciadifermo

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