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Ho sempre deciso di non espormi politicamente, in quanto ho sempre pensato che la politica sia l’arteria che ha sempre congiunto lo Stato alla mafia.
Ma in questi giorni per me è stato impossibile non farlo... la frustrazione, l’amarezza, la delusione è stata troppa e non sono riuscita a contenerla.
Inevitabilmente mi sono sentita dire di tutto, da “grillina” ad “invidiosa” della Carfagna...
In prima battuta ho cercato di far comprendere le mie ragioni e i miei timori, ma ovviamente una vita non sarebbe bastata a chi la storia non l’ha studiata, usando strumentalizzazione delle mie idee che hanno fatto volare l’immaginario collettivo di molti.
La verità è che solo gli “addetti ai lavori” comprendono bene quali sono i miei pensieri e le mie paure.
Oggi prima di far scendere nuovamente il mio “silenzio politico”, dico una cosa;
rimpiangerete Conte e non perché sia stato il migliore in assoluto, ma semplicemente perché con il deludente, purtroppo dubbio target, a cui siamo stati abituati in questa povera e sfortunata nazione è stata la più brava e onesta persona che abbiamo avuto al comando negli ultimi 50 anni.
Sono passati solo due giorni... Oggi, 19 Febbraio 2021, a pochissimi giorni dall’insediamento di questo nuovo governo, Graviano chiede il primo permesso premio perché a suo dire, dice di essersi dissociato dalla mafia senza nessuna volontà/necessità di collaborare. Il nostro nuovo ministro della Giustizia è stato uno di quei soggetti che si è mostrato favorevole all’abolizione dell’ergastolo ostativo, e quale migliore occasione, di far leva nel chiedere questo diritto, in questo esatto preciso momento storico.
Oltre questo potrei menzionarvi “altri segnali” che hanno confermato quanto temuto, ma non lo farò, in quanto li comprenderete, li coglierete e li subirete a tempo debito.
Intanto il popolo spiccio dell’antimafia senza oneri e onori, i familiari vittime di mafia, le vittime stesse di mafia, compresi gli eroi che osannate dalla mattina alla sera incassano i loro primi oltraggi e sconfitte.
Vi prego di astenervi da sterili e inutili commenti perché solo chi ha studiato le vergogne oscure e nascoste di questo paese, comprende bene, e a pieno, ciò che ho tentato di esternare in questi giorni e di ribadire per ultima volta stasera.
Continuate pure a festeggiare su questo Governo, d’altronde per quanto l’Italia si voglia riconoscere come popolo di infinita solidarietà e altruismo, la verità è che alla fine della festa i morti sono solo i nostri... e voi vi ricorderete di loro solo durante le commemorazioni. In special modo quelle del 23 Maggio e del 19 Luglio, le stesse a cui oggi, ancora una volta questo paese ne ha toccato la dignità e la memoria.
Non aggiungo altro, perché ho fatto appello a tutto il mio buon senso e alla mia diplomazia per scegliere queste parole e non altre a mio avviso più meritevoli.
#theshowmustgoon!

Tratto da: facebook.com/luana.ilardo.7

Foto © Imagoeconomica

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