di Paolo Borrometi
Solo sparando alle spalle avrebbe potuto uccidere un grande Uomo, uno sbirro vero, come Boris Giuliano. E così fu.
Era il 21 luglio 1979 quando Luchino Bagarella, tremante, sparò ad un “mito”, ad un uomo che a Palermo era amato ed adorato: Boris Giuliano.
Boris Giuliano indagava sui traffici mafiosi peggiori della Palermo dell’epoca, dagli affari di droga, agli Inzerillo, fino ai rapporti con la massoneria e la politica.
Cosa nostra lo volle morto, ma per ucciderlo gli spararono alle spalle.
Ecco la differenza fra un Uomo con il vero “onore”, quello della vita, come Boris Giuliano ed un uomo (u minuscola) come Bagarella. Solo alle spalle gli avrebbe potuto sparare. Boris Giuliano vive.
Dedicato ai tanti sbirri veri di questo Paese, proprio come Boris Giuliano

Tratto da: articolo21.org

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