Maxi-sequestro di cocaina all'aeroporto di Torino: la droga avrebbe fruttato 3 milioni di euro
Un’importante operazione antidroga è stata portata a termine presso l’aeroporto Sandro Pertini di Torino, dove le autorità hanno intercettato e sequestrato un’ingente partita di cocaina destinata al mercato criminale. Il valore dello stupefacente, una volta immesso sul mercato, si sarebbe aggirato attorno ai 3 milioni di euro.
La droga era trasportata da una donna di origine peruviana, giunta in Italia con un volo proveniente da Lima e con scalo a Parigi. L’ingegnoso metodo di occultamento prevedeva il doppiofondo della valigia e le fodere di alcune borse, dove la sostanza stupefacente era stata nascosta con cura.
Durante i controlli, i funzionari della Sezione Operativa Territoriale di Caselle dell’Ufficio delle Dogane di Torino e i militari della locale Compagnia della Guardia di Finanza, con il supporto delle unità cinofile delle Fiamme Gialle, hanno individuato 42 involucri contenenti cocaina. La sostanza era abilmente celata in flaconi di prodotti cosmetici, barrette di legno per infusi, matasse di filo da cucito e confezioni sigillate di cibo istantaneo.
A seguito del ritrovamento, la donna è stata arrestata con l’accusa di traffico internazionale di stupefacenti.
















