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Gli Usa hanno accusato un capo della mafia giapponese yakuza di aver maneggiato materiale nucleare proveniente dalla Birmania e di aver cercato di venderlo per finanziare un traffico illecito di armi. Lo riportano i media americani. Takeshi Ebisawa e il co-imputato Somphop Singhasiri erano stati accusati nell'aprile 2022 di traffico di droga e reati relativi ad armi da fuoco, ed entrambi erano stati incarcerati. "L'imputato è accusato di aver cospirato per la vendita di materiale nucleare ad uso militare e narcotici letali e di acquisto di armi militari per conto di un gruppo armato di ribelli", ha detto il procuratore generale aggiunto Matthew Olsen della Divisione di Sicurezza Nazionale del Dipartimento di Giustizia. L'accusa sostiene che Ebisawa abbia "sfacciatamente" trasportato dalla Birmania materiale contenente uranio e plutonio per armi, insieme alla droga. Il leader della yakuza rischia una pena minima di 25 anni di carcere per aver cercato di acquisire missili terra-aria, e fino a 20 anni di reclusione per il traffico di materiali nucleari a livello internazionale.

Fonte: Ansa 

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