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Gli obiettivi di Kiev rimangono la riconquista della centrale nucleare e il respingimento delle forze russe a Mariupol e a Kherson

Continuano le provocazioni di Kiev dirette alla centrale nucleare più grande d'Europa. Ad annunciarlo è stata l’amministrazione della città Energodar in un messaggio Telegram. “A seguito dei bombardamenti provocati dalle forze armate ucraine, sono stati registrati numerosi danni alle infrastrutture sul territorio della centrale nucleare di Zaporozhye. I danni riguardano "un edificio speciale, un sistema di raffreddamento, oltre a una sala da pranzo, dove si trovavano gli operai della stazione al momento del bombardamento”. A detta dell’amministrazione civile-militare della città non vi è alcun ferito.

Come sempre accaduto, Mosca e Kiev si sono rimbalzati le accuse sui bombardamenti ad un obiettivo tanto sensibile. Certamente lo è per l'Ucraina, come confermato anche da recente articolo del New York Times che, citando funzionari ucraini, ha affermato come il successo a lungo termine della controffensiva “richieda progressi sugli obiettivi originali nella strategia scartata, inclusa la riconquista della centrale nucleare di Zaporizhzhia, il taglio delle forze russe a Mariupol e il respingimento delle forze russe a Kherson attraverso il fiume Dnipro”. Per altro, lo stesso canale ufficiale dello stato maggiore delle forze armate ucraine aveva ammesso attacchi nella vicina città di Energodar.

Il sito dal 24 febbraio è sotto controllo russo, conquistata durante lo svolgimento di un’operazione a protezione del Donbass. Martedì nella regione si sono verificati ben 11 attacchi da parte dell’esercito ucraino, così come si sono svolti nei giorni precedenti, quando in città vi erano esperti dell’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica, così ha detto il capo dell'amministrazione di Energodar, Oleksandr Volga.

I bombardamenti arrivano dopo la decisione dell’amministrazione della regione di Zaporozhye di svolgere i referendum “nei territori liberati” per l’annessione alla Russia. Secondo il dipartimento Kiev è consapevole del fatto che non riuscirà a prendere la regione: “Le autorità di Kiev capiscono che i loro tentativi di impadronirsi dello Zaporozhye liberato sono destinati al fallimento”.

Foto: it.depositphotos.com

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