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Nel frattempo sale a 21 i morti dopo un raid russo su Kharkiv. 40 i feriti

Un importantissimo colloquio telefonico si è tenuto oggi tra il presidente russo Vladimir Putin e l’omologo francese Emmanuel Macron. Al centro della telefonata la situazione di tensione attorno alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, occupata dai soldati russi. Sul tema i due leader hanno trovato un punto di convergenza: entrambi si sono detti favorevoli a una visita "al più presto" dell'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica nella centrale ucraina occupata dalle forze di Mosca e sotto attacco da parte dell'esercito ucraino.
Della convergenza riferisce il Cremlino e da Parigi arriva la conferma. L'Eliseo ha confermato, infatti, che il presidente russo, Vladimir Putin, si è detto favorevole all'invio di una missione di ispezione dell'Aiea alla centrale.
Nel suo colloquio telefonico col presidente francese, Emmanuel Macron, Putin ha concordato di avere nuovi contatti nei prossimi giorni, prima dell'arrivo della missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica. Per il presidente russo a Zaporizhzhia si rischia la "catastrofe" per via degli attacchi ucraini alla centrale nucleare che minacciano di produrre un disastro su larga scala. La Russia ha infatti inviato una lettera al Consiglio di Sicurezza dell’Onu denunciando le continue provocazioni. Sul tema, rientrando dal viaggio in Ucraina, il presidente turco Erdogan è stato chiaro: "La Russia deve fare il necessario per la sicurezza di Zaporizhzhia. Non vogliamo una nuova Chernobyl".
Recep Tayyip Erdogan ha incontrato ieri a Leopoli il premier ucraino Volodymyr Zelensky e il Segretario Generale Onu Antonio Guterres. Anche con loro si è discusso della situazione relativa alla centrale nucleare.
"Non si tratta di un tema come gli altri, ma di qualcosa per cui è urgente l'intervento dell'Agenzia per il Nucleare (AIEA). In questo momento nella centrale si trovano tecnici ucraini. Zelensky ha chiesto un nostro intervento affinché la Russia elimini le mine e gli esplosivi con cui è stata riempita l'area il più rapidamente possibile. Come ho detto ieri, nessuno vuole una nuova Chernobyl. Ne parlerò con Putin e chiederò che la Russia faccia quanto in suo potere e compia i passi necessari, compreso proteggere i tecnici e i militari ucraini che si trovano nella centrale", ha detto Erdogan tornato da Leopoli. Nel frattempo è salito a 21 il numero dei morti e a 40 i feriti in seguito al bombardamento russo su Kharkiv avvenuto tra mercoledì e giovedì scorsi. L'ultimo bilancio delle vittime è stato fornito dal portavoce della Procura regionale di Kharkiv, Dimitro Chubenko, dopo aver confermato il ritrovamento di altri 15 corpi tra le macerie di un edificio residenziale nel quartiere Saltivski. Intorno alle 21.30 ora locale di mercoledì, un missile russo ha colpito un edificio residenziale di tre piani nel quartiere Saltiv della città di Chuhuiv. Giovedì mattina presto, intorno alle 4.30 ora locale, sono stati registrati lanci di razzi contro i distretti di Slobid, Jolodnohirski e Saltivski.

Foto: it.depositphotos.com

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