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L'Ucraina accusa le forze russe di avere piazzato esplosivi nelle unità elettriche della centrale nucleare di Zaporizhzha e di essere determinate a farla saltare in aria in caso dovessero perdere il controllo dell'impianto. Lo sostiene l'agenzia Ucraina per l'energia atomica Energoatom, rilanciata dal Centro per le comunicazioni strategiche del ministero ucraino della Cultura. 
Secondo Energoatom, il capo delle truppe di difesa contro le radiazioni della Federazione Russa, il Maggiore Valeriy Vasiliev, che comanda il presidio della centrale nucleare di Zaporizhzhia, ha dichiarato che l'area dell'impianto "sarà terra russa oppure un deserto bruciato". "Come sapete, abbiamo minato tutte le strutture importanti della centrale nucleare di Zaporizhzhia - avrebbe detto Vasiliev ai suoi soldati - non lo nascondiamo al nemico. Li abbiamo avvertiti. Sanno che la centrale sarà russa o di nessuno. Siamo pronti ad affrontare le conseguenze di questo passo. E voi, soldati-liberatori dovete capire che non abbiamo altra strada. E se c'è l'ordine più severo, dobbiamo eseguirlo con onore". "I russi non nascondono i loro piani e ricattano apertamente il mondo intero, dichiarando di aver minato la centrale nucleare di Zaporizhzhia e di essere pronti a farla esplodere", ha commentato Energoatom.
Al contempo è stata chiesta l'istituzione di una zona smilitarizzata intorno alla centrale di Zaporizhzhia, dove recenti combattimenti con i russi hanno sollevato i timori di un incidente nucleare. 
Zaporizhzhia è il più grande complesso nucleare d'Europa, è stato occupato dalle truppe di Mosca all'inizio dell'invasione. Nei giorni scorsi è stata teatro di raid che hanno danneggiato diverse strutture, costringendo alla chiusura di un reattore. 

La risposta russa
Oggi la Russia, tramite Mikhail Ulyanov, rappresentante permanente russo presso le organizzazioni internazionali a Vienna, ha detto di essere pronta ad assistere l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) nell'organizzazione di una visita alla centrale nucleare. 
"Il 4 agosto abbiamo effettivamente inviato una nota circolare - ha detto - ed è stato condiviso il 5 agosto, che siamo pronti ad assistere la leadership dell'AIEA nell'organizzazione di tale visita alla centrale nucleare di Zaporizhzhia". Ulyanov sostiene che il sopralluogo è nell'interesse della Russia, poiché l'Ucraina sta diffondendo notizie non corrispondenti al vero e frutto della propaganda di Kiev. 
Il riferimento è proprio alla accusa di avere minato la centrale e di essere pronti a farla saltare in aria in caso di perdita di controllo. 
In risposta Mosca ha rilanciato accuse nei confronti dell'Ucraina riguardo bombardamenti che hanno provocato danni, pur minori, agli impianti.
Prendendo di mira la centrale nucleare di Zaporizhzhia, l'Ucraina sta effettivamente prendendo in ostaggio l'intera Europa. Lo ha affermato il ministero degli Esteri russo in una nota. "La parte russa chiede da molto tempo alla comunità internazionale, in vari modi e a vari livelli, di condannare risolutamente gli incessanti attacchi militari che il regime di Kiev sta infliggendo ferocemente alla centrale nucleare di Zaporizhzhia", si legge nella nota. "Non possiamo ignorare l'ovvio: ogni giorno la situazione diventa sempre piu' pericolosa", ha sottolineato il ministero degli Esteri russo. Il ministero ha notato che inviano regolarmente informazioni aggiornate "dal campo" all'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). "Puntando l'artiglieria contro i reattori in funzione e lo stoccaggio del combustibile nucleare esaurito, gli ucraini puntano le armi contro se' stessi", ha aggiunto il ministero. 

Radiazioni nella norma
Intanto il mondo intero osserva e monitora la situazione delle radiazioni. La commissaria europea all'Energia, Kadri Simson ha dichiarato: "Desidero esprimere la mia ferma condanna per l'ultimo bombardamento presso e intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia" che "ha causato danni significativi alle infrastrutture, anche vicino al luogo di stoccaggio di combustibile nucleare esaurito all'interno del perimetro della centrale nucleare". E poi ha aggiunto: "Sebbene le informazioni ottenute dai sistemi di monitoraggio della radioattività dell'Ue e da fonti internazionali non indichino alcun aumento della radioattività in Ucraina o nell'Ue né alcuna minaccia immediata di radiazioni, le attivita' militari intorno alle centrali nucleari sono inaccettabilmente pericolose", ha sottolineato Simson.

Foto: it.depositphotos.com

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