Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Bollettino di guerra conta almeno 345 bambini uccisi dall’inizio del conflitto. Numero in crescita

Questa mattina lo Stato maggiore dell'esercito ucraino ha affermato che, dopo aver conquistato l'ultima città controllata dall'Ucraina nella regione di Luhansk, le forze russe si stanno preparando a continuare il loro spostamento verso le città del Donetsk ancora controllate da Kiev. "Nella direzione di Sloviansk, le unità nemiche stanno cercando di stabilire il controllo sugli insediamenti di Bohorodychne, Mazanivka e Dolyna attraverso operazioni d'assalto", ha detto l'esercito ucraino aggiungendo che l'attenzione si sta spostando ora sulle città di Sloviansk e Kramatorsk, i due maggiori centri abitati della zona. "Il nemico sta raggruppando le truppe per riprendere l'offensiva - ha aggiunto -. A tal fine, un gruppo tattico di battaglione è stato spostato dal distretto della città di Izium in direzione dell'insediamento di Snizhkivka e sono state dispiegate unità aggiuntive di artiglieria". "Nella direzione di Bakhmut, il nemico ha intensificato il bombardamento sulle posizioni delle nostre truppe con artiglieria e razzi lungo la linea di contatto", ha proseguito lo Stato maggiore ucraino. Posizione confermata dal governatore di Luhansk Serhii Haidai secondo cui Sloviansk e Bakhmut saranno le prossime ad essere attaccate mentre la Russia cerca di prendere il pieno controllo del Donbass.
Nella regione ucraina di Donetsk, scrive Ukrinform, 9 civili sono stati uccisi, tra cui due bambini, e altri 25 sono rimasti feriti a causa di attacchi russi nelle ultime 24 ore. Il capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavlo Kyrylenko, ha dichiarato in un post su Telegram: "Il 3 luglio i russi hanno ucciso nove civili nella regione di Donetsk: sei a Sloviansk, uno ad Avdiivka, uno a Bakhmut e uno a Zaitseve. Tra gli uccisi ci sono due bambini: uno a Sloviansk e uno a Zaitseve. Altre 25 persone sono rimaste ferite", si legge nel rapporto. Secondo Kyrylenko, "è attualmente impossibile determinare il numero esatto delle vittime a Mariupol e Volnovakha". Mosca, inoltre, ha confermato di aver affondato la nave Saratov e accusa missili a grappolo degli ucraini sui civili a Kursk e Belogorod. Le forze di Kiev, invece, hanno bombardato l'aeroporto della città occupata di Melitopol, sede delle truppe russe.
Ad oggi, sono almeno 345 i bambini uccisi e 644 quelli feriti dall'inizio del conflitto militare in Ucraina, come ha affermato questa mattina la Procura generale Ucraina nel suo aggiornamento quotidiano, precisando che si tratta di cifre provvisorie in quanto sono in corso accertamenti nelle regioni attualmente interessate dalle ostilità. La regione dove si registra il maggior numero di decessi è quella di Donetsk, con 345 bambini morti o feriti, seguita da quella di Kharkiv, con 185. Inoltre, a causa dei massicci bombardamenti da parte delle forze armate russe, 2.102 istituzioni educative sono state danneggiate, 215 delle quali completamente distrutte.
Al momento è in corso a Lugano la conferenza internazionale sulla futura ricostruzione dell'Ucraina.

Foto: it.depositphotos.com

ARTICOLI CORRELATI

Ucraina: i russi continuano ad accerchiare Lisichansk

La Nato si prepara alla guerra totale contro la Russia

Odessa: missili fanno strage di civili, 18 morti di cui due bambini. Kiev: ''Risponderemo''

Ucraina: secondo l'intelligence USA, la Russia potrebbe ricorrere ad armi nucleari

La Russia prossima a conquistare il Donbass, per l'occidente vince l'industria bellica

TAGS:

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy