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Rocco Morabito non è un uomo di ‘Ndrangheta come gli altri, bensì un soggetto che ha dimostrato una capacità operativa fuori dal comune. E questo è emerso anche dalla sua fuga dopo essere riusciti con grandi sforzi a catturarlo”. Sono le parole del procuratore aggiunto di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, raggiunto dal direttore di Antimafia Dosmil Georges Almendras nel backstage del “Trame Festival 11” di Lamezia Terme.

Siamo riusciti nuovamente a catturarlo grazie ad una cooperazione internazionale importante - ha continuato -. Speriamo possa essere estradato al più presto dato che ci sono tutti i presupposti affinché ciò avvenga. L’estradizione completerebbe un percorso importante che ha riguardato Rocco Morabito e il circuito che lo ha protetto in territorio estero, ma dimostra anche che investigare la ‘Ndrangheta in Italia non basta più, che le articolazioni di maggior rilievo si trovano all’estero per una ragione banale e preoccupante allo stesso momento: non c’è l’attenzione che ci vorrebbe in relazione a determinati fenomeni. Fenomeni che oggi sono internazionali che vanno affrontati con un contrasto globale che ancora non c’è”.

Successivamente l’argomento si è spostato sul delitto del procuratore anti-mafia paraguayano Marcelo Pecci, ucciso durante la sua luna di miele in Colombia. “Una pagina tristissima”, ha commentato Lombardo. “Spero non si debbano ripetere episodi del genere. Ma è un segnale terribile”.

La ‘Ndrangheta non è solo un fenomeno criminale - ha detto il procuratore -. Diventa anche un’accettazione ideologica di un modo di essere e di intendere il crimine. E il crimine di matrice ‘ndranghetista è un crimine molto evoluto. i dati oggettivi dicono che la ‘Ndrangheta è sicuramente ricca e potente”. “È necessario - ha concluso Lombardo - un adeguamento delle legislazioni, un coordinamento effettivo e soprattutto utilizzo degli stessi identici strumenti. Fino a quando non si arriverà a questo, ovvero che tutti parliamo la stessa lingua, il crimine organizzato di grande livello avrà sempre spazi per muoversi e arricchirsi ancor di più rispetto ad oggi”.

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