Dedicato alla fotografa di Palermo anche il viale dei Cantieri Culturali. Orlando: “Straordinario concludere così la mia esperienza da sindaco”

Su questo spazio faccio sogni meravigliosi”. Rispondeva così Letizia Battaglia a chi, qualche anno fa, le chiedeva dell’immobile che il comune aveva concesso al Centro Internazionale di Fotografia, di cui la fotografa era ideatrice. Sito all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa, lo spazio, di proprietà del comune, venne affidato nel 2017 alle mani entusiaste di Letizia dopo una lunga opera di adeguamento. “Vorrei che fotografi da ogni parte del mondo possano trovare in questo luogo un ambiente confortevole e internazionale. Vorrei ospitare tante belle mostre di artisti importanti e talenti emergenti”, diceva. E così è stato ed è ancora oggi che lei non c’è più. La storica fotoreporter palermitana, infatti, è scomparsa lo scorso 13 aprile lasciando un vuoto nelle persone che amava, in quelle che la ammiravano senza nemmeno conoscerla, e nella città che l’ha partorita, cullata e cresciuta.


battaglia viale coperto debphoto

Palermo ha avuto tutto il mio amore”, affermava. Un amore che la città ieri le ha restituito intitolando a lei proprio il Centro Internazionale di Fotografia, luogo diventato ormai un centro culturale innovativo, espositivo ma anche didattico per tutti e tutte. Ieri pomeriggio si è tenuta la cerimonia di inaugurazione, anticipata da un’altra inaugurazione, quella del vialone che dal cancello dei Cantieri porta al padiglione 18, dove si trova il centro. Anche questo, dedicato alla fotoreporter che da lì, come tutti, passava per recarsi in quello spazio che “ha tanto voluto e follemente amato”. Presenti all’intitolazione del “viale letizia battaglia”, famigliari, amici, colleghi storici, ma anche molti artisti, attivisti, semplici cittadini e il sindaco Leoluca Orlando, anche lui amico ed ex collega della Battaglia, ai tempi in cui lei era assessora comunale in una delle giunte da lui guidate.


battaglia viale bn deb photo


E’ stato Orlando, ieri, a scoprire, insieme ad alcune delle figlie e dei nipoti della fotografa, la targa della nuova via dei Cantieri, coperta da una bandiera gialla e rossa, colori della regione Sicilia. La decisione di dedicarle il viale, sinora non denominato, era stata presa dalla Commissione di Toponomastica Cittadina lo scorso 21 aprile. “Palermo esprime la sua gratitudine e il suo apprezzamento a Letizia Battaglia per la sua straordinaria sensibilità artistica e il suo amore per la città. Ed è stato straordinario il suo contributo per il cambiamento culturale della città. Tutti la ricorderemo, per sempre, anche passando da questo luogo”, ha detto Orlando che sempre ieri ha scoperto presso l'ex Noviziato dei Crociferi, un’altra targa, quella in memoria della giornalista Giulia Randazzo, morta nel 2010.


battaglia cif div deb photo

Entrambe avevano a cuore i diritti di tutti”, ha ricordato. I presenti si sono poi incamminati verso il Centro Internazionale di Fotografia dove, nel frattempo, si sono svolte installazioni video e sonore che hanno raccontato la vita e i lavori della fotografa, prima donna europea a ricevere nel 1985 il prestigioso Premio Eugene Smith, a New York. Qui è stata scoperta la seconda targa dedicata alla fotoreporter. Orlando ha quindi nuovamente preso parola dopo l’intitolazione annunciando la nascita dell’associazione “Archivio Letizia Battaglia”, promossa dai familiari ed estimatori, al fine di tutelarne e proteggerne il prezioso lavoro. Dopodiché, il sindaco ha riprodotto un audio che le ha inviato Shobha, una delle tre figlie di Letizia, assente alla cerimonia perché isolatasi per un po’ dopo anni di dura prova accanto a sua madre.


battaglia cif estern deb photo


Oggi sono con voi con tutto il cuore”, ha detto ringraziando tutti i presenti. “Mi manca mamma ma è molto forte in me la sua presenza. Vorrei che mia madre fosse come una presenza viva ed eterna in voi. Vorrei che ognuno di noi portasse uno sguardo attento di consapevolezza per la vita e per il rispetto. Ringrazio lei per ciò che mi ha dato, è stato uno specchio perfetto. Sono cresciuta e gli ultimi anni sono stati molto intimi, una vera storia d’amore tra me e lei”, ha raccontato. “Nonostante fosse malata e prendeva le medicine mi diceva ‘la vita è bella anche così Shobha’ e l’ammiravo tantissimo per la sua vitalità. Voleva vivere in eterno, non accettava la sua vecchiaia perché non era vecchia, era vitale, sensuale, allegra, libera. E in questa libertà - ha aggiunto Shobha - c’era un profumo meraviglioso che tengo sempre con me. Vi auguro di imparare a guardarla sempre di più e amarla. Vi auguro di essere come lei, un poco letizia e un poco battaglia. Nella pace e nella ribellione, nella creatività e nell’ascolto”.


battaglia matsollima cif debphoto

Matteo Sollima, nipote della reporter e responsabile, insieme alla sorella Marta, dell'Archivio fotografico di Letizia Battaglia, e Leoluca Orlando, sindaco di Palermo


Infine è stato di nuovo il sindaco a concludere l’iniziativa, prima della musica e della festosità che ha sempre accompagnato Letizia, anche il giorno del suo funerale. ”È straordinario concludere la mia esperienza da sindaco dedicando il viale principale dei Cantieri Culturali della Zisa e il Centro Internazionale di Fotografia alla memoria di Letizia Battaglia”, ha detto. “Un bacio Letizia!”. Orlando si è quindi tolto simbolicamente la fascia tricolore e ha salutato i presenti. Da domani, infatti, con le nuove elezioni comunali non sarà più sindaco di Palermo. Dopo ventidue anni a Palazzo delle Aquile, dei quali la città gli riconosce tanti successi e altrettanti insuccessi, e la dipartita, quest’anno, di Letizia Battaglia, Palermo saluta per sempre una pagina indelebile della sua storia. Ora comincia un nuovo ciclo. Un nuovo capitolo tutto da scrivere e - soprattutto - da fotografare.

Foto © Deb Photo/Pietro Calligaris

Rielaborazione grafica copertina by Paolo Bassani

ARTICOLI CORRELATI

Ciao Letizia
di Lorenzo Baldo

Fino in fondo Letizia
di Saverio Lodato

Palermo si stringe attorno a Letizia Battaglia, un ultimo ''saluto'' per un nuovo viaggio - VIDEO

Una vita in battaglia
di Nando dalla Chiesa

Salvatore Borsellino: ''Distrutto dal dolore. Con Letizia muore Palermo''

Shobha Battaglia Stagnitta: ''Mia madre ha voluto fotografare anche la fine''

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy