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Si tratta di Francesco Lombardo (FdI) accusato di scambio elettorale politico-mafioso, in manette anche boss di “Corso dei Mille”

E’ una corsa alle elezioni destinata a rimanere negli annali, quella in atto a Palermo per le Comunali del 2022. Dopo l’arresto di nemmeno 72 ore fa del candidato Pietro Polizzi, ecco scattare le manette per un altro candidato, sempre della coalizione di centro-destra, ma in forze a Fratelli d’Italia. Si tratta di Francesco Lombardo, ex consigliere comunale di Villabate. La polizia lo ha arrestato con l'accusa di scambio elettorale politico-mafioso. Stessa accusa di Polizzi. Insieme a lui è finito in arresto anche il mafioso Vincenzo Vella, boss di Brancaccio, già condannato tre volte per associazione mafiosa. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Guido.


lombardo lagalla meloni pietro calligaris
Palermo, 1° giugno 2022. All'estrema sinistra Francesco Lombardo sul palco con Roberto Lagalla e Giorgia Meloni, arrivata in Sicilia a sostegno dei suoi candidati in vista delle amministrative del 12 giugno



Vella era stato recentemente condannato a 20 anni, ma la corte d'appello un anno fa aveva annullato la sentenza per un vizio di forma: per questo era stato scarcerato ed era libero. Anche in questo caso, come è accaduto per il consigliere di Forza Italia arrestato mercoledì, a svelare la richiesta di appoggio elettorale che il candidato al Consiglio Comunale di Palermo Francesco Lombardo avrebbe fatto a Vincenzo Vella, mafioso della "famiglia" di “Corso dei Mille” è stato un trojan piazzato nel telefono del boss. Secondo quanto si apprende, il 28 maggio scorso, Lombardo sarebbe andato a trovare Vella nel suo negozio di ortofrutta e avrebbe chiesto i suoi voti per le elezioni comunali di domenica prossima. La polizia ha immediatamente trasmesso l'intercettazione alla Procura che ha chiesto al gip la custodia cautelare in carcere per entrambi. Una inchiesta svolta in tempi serratissimi.

Foto © Pietro Calligaris

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