Antonio Guterres: “Fermare subito le violenze”. USA boccia piano dell’Italia per la risoluzione del conflitto

L'esercito russo sta rafforzando le posizioni attorno a Sloviansk in vista di una nuova offensiva contro questa città strategica dell'Ucraina orientale. Lo ha reso noto lo stato maggiore di Kiev, secondo quanto riporta la Cnn. I russi, che avevano già lanciato un attacco senza successo contro due città a nord e nord-ovest di Sloviansk (Barvinkove e Sviatohirsk), stanno schierando adesso fino a 20 gruppi tattici nella zona. Non è chiaro invece se le truppe di Mosca abbiano guadagnato ulteriore terreno a est di Sloviansk, dopo aver preso il controllo della città di Lyman a fine maggio.
Nel frattempo, tre civili, incluso un bambino, sono stati uccisi nel corso di bombardamenti russi nella regione ucraina di Lugansk (est) nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale, Sergiy Gaidai, secondo quanto riporta l'agenzia Ukrinform. "Il tre giugno 2022, una donna e suo figlio sono stati uccisi nel bombardamento russo di Hirske. Un'altra persona è stata ferita a morte a Zolote", ha scritto Haidai. Inoltre, le autorità regionali hanno ricevuto informazioni su un altro residente locale ucciso a Hirske tre giorni fa. Alcune persone sono rimaste ferite nel corso di un bombardamento della città di Severdonetsk. Intanto Kiev non sembra volersi tirare indietro ancora. Il negoziatore ucraino David Arakhamia, infatti, ha dichiarato che Kiev vuole rafforzare le sue posizioni sul terreno con l'aiuto di nuove forniture di armi dall'Occidente prima di riprendere i colloqui di pace con la Russia.
"Le nostre forze armate sono pronte a usare le nuove armi, e poi penso che potremo iniziare un nuovo ciclo di colloqui da una posizione rafforzata", ha affermato Arakhamia parlando alla televisione nazionale.

Il fronte diplomatico
Sul piano della diplomazia, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, in una dichiarazione alla Cnn, ha rinnovato la sua richiesta di porre fine alle violenze in atto in Ucraina. "Rinnovo il mio appello per l'immediata cessazione della violenza, per l'accesso umanitario illimitato a tutti coloro che ne hanno bisogno, per l'evacuazione in sicurezza dei civili intrappolati nelle aree di combattimento e per la protezione urgente dei civili e il rispetto dei diritti umani in conformità con le norme internazionali", ha detto Guterres in una nota. Ha poi aggiunto che il conflitto ha già ucciso migliaia di persone e sfollato milioni di altre, e che la guerra "ha provocato violazioni inaccettabili dei diritti umani e sta infiammando una crisi globale tridimensionale - cibo, energia e finanza - che sta colpendo sempre di più persone, Paesi ed economie vulnerabili". Guterres ha affermato che le Nazioni Unite sono "impegnate nello sforzo umanitario", ma che alla fine saranno necessari negoziati e dialogo per risolvere il conflitto. "Prima le parti si impegnano in sforzi diplomatici in buona fede per porre fine a questa guerra, meglio è per il bene dell'Ucraina, della Russia e del mondo", ha affermato.
Sempre la Cnn, citando due funzionari Usa vicini ai colloqui in ambito Nato, ha riportato che l'amministrazione Usa non sosterrà il piano di pace in 4 punti proposto dall'Italia per risolvere la guerra in Ucraina. Nei giorni scorsi, l'ambasciatrice Usa all'Onu, Linda Thomas Greenfield, aveva espresso invece apprezzamento per la proposta italiana.

Foto: it.depositphotos.com

ARTICOLI CORRELATI

Ucraina: cento giorni dall'inizio dell'escalation. ONU: ''Guerra non avrà vincitori''

Ucraina: occidente approva sanzioni a Mosca e nuovi missili teleguidati a Kiev

Guerra Ucraina: russi controllano l'80% di Severodonetsk, bombe su Karkiv

Ucraina: Biden promette armamenti avanzati e Mosca risponde con esercitazioni nucleari

Guerra in Ucraina: i russi prossimi alla conquista di Severodonetsk

Ucraina: Lavrov in Turchia per il grano di Kiev. L'Ue approva embargo al petrolio russo

Ucraina, Putin dice no alla telefonata di mediazione proposta da Erdogan con Zelensky

TAGS:

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy