Parla per la prima volta Angela Merkel: “Quella russa è una barbara guerra di aggressione”

Si combatte ancora nelle strade di Severodonetsk, ma le forze russe controllano ormai circa l’80% di questa città strategica dell’Ucraina orientale. A renderlo noto è il capo dell’amministrazione militare regionale del Lugansk, Serhiy Gayday, secondo quanto riporta la Cnn. “In alcune strade, i nostri difensori hanno successo”, ha detto Gayday sottolineando che sei soldati russi sono stati catturati. I combattimenti continuano anche nei villaggi a sud e ad ovest della città, mentre le truppe di Mosca cercano di circondare completamente le difese ucraine. Anche l’intelligence britannica ha confermato che la Russia ha preso il controllo della maggior parte della città ucraina di Severdonetsk (est). La strada principale verso Severdonetsk rimane probabilmente sotto il controllo ucraino, sottolinea il rapporto dell’intelligence pubblicato dal ministero della Difesa su Twitter, ma la Russia continua a guadagnare terreno grazie a una forte concentrazione del fuoco di artiglieria. Tuttavia, prosegue, l’operazione è costata finora perdite tra le truppe russe. Il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, ha intanto riportato che i 'mercenari stranieri' in Ucraina sono stati dimezzati dal fuoco di alta precisione russo e a causa del loro scarso addestramento. “Centinaia di mercenari stranieri in Ucraina sono stati uccisi dalle armi russe di alta precisione a lungo raggio poco dopo il loro arrivo nei luoghi in cui hanno ricevuto un addestramento e coordinamento dalle unità tattiche - afferma Konashenkov come si legge dal Guardian -. Ma la maggior parte è stata eliminata in combattimento a causa del basso livello di addestramento e della mancanza di una vera esperienza di combattimento”. Nel frattempo però pare continuino a morire civili.
Una donna ucraina, infatti, ha perso la vita e un uomo è stato ferito a causa dei bombardamenti russi che nella notte hanno colpito la città di Kharkiv, nell’Ucraina orientale al confine con la Russia. Nell’attacco, inoltre, è stata colpita una scuola. Sono oltre 260 i bambini che hanno perso la vita in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, come ha reso noto oggi su Telegram l’ufficio del procuratore generale di Kiev, secondo quanto riporta l’agenzia Ukrinform. Dal 24 febbraio scorso i minori uccisi sono 261, ben 18 in più rispetto a ieri, mentre i feriti sono oltre 460, ha precisato l’ufficio del procuratore.

Le parole di Angela Merkel
Nel frattempo dopo cento giorni di offensiva russa, si è espressa per la prima volta l’ex cancelliera tedesca Angela Merkel. “La mia solidarietà va all’Ucraina invasa e attaccata dalla Russia e sostengo il loro diritto all’autodifesa”, lo ha detto ieri sera la Merkel durante un discorso a Berlino, come riporta Tagesschau. L’ex cancelliera ha aggiunto che appoggia tutti gli sforzi del governo tedesco, dell’Ue, degli Usa, della Nato, del G7 e delle Nazioni Unite per “porre fine a questa barbara guerra di aggressione da parte della Russia”. Erano sei mesi che l’ex cancelliera non parlava in pubblico. Angela Merkel ha detto di non voler fare valutazioni esterne essendo fuori servizio, ma ha dichiarato che l’invasione russa è un’eclatante violazione del diritto internazionale e che la guerra è una “profonda cesura”. Merkel ha anche parlato delle violazioni di diritti umani, dicendo che “Bucha rappresenta questo orrore” e ha poi sottolineato l’importanza dell’unità dell’Ue, ricordando che “non dovremmo mai dare per scontate la pace e la libertà”.

Foto: it.depositphotos.com

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