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Nel frattempo continuano a morire civili, a Zaporizhzhia missile uccide una persona e ne ferisce altre tre

Rallenta l’offensiva militare russa in Ucraina. Se l’Occidente ritiene che sia dovuta alle forze di resistenza di Kiev, foraggiate e addestrate dai Paesi NATO, la Russia risponde che in realtà questo rallentamento è volontario e intenzionale per consentire alla popolazione di evacuare ed evitare vittime civili, come ha affermato martedì il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu.

Intervenendo a una riunione dei ministri della Difesa dell'Organizzazione del Trattato per la sicurezza collettiva (CSTO), il ministro ha precisato che sono in corso la creazione di corridoi umanitari e l'annuncio di un cessate il fuoco per consentire ai civili di lasciare le aree recintate, nonostante questo approccio rallenti l'avanzata le forze russe.

Il capo del portafoglio della Difesa ha ribadito che l'esercito russo non lancia attacchi contro le infrastrutture, dove si possono trovare civili. "Le forze armate russe, a differenza delle forze armate ucraine, non attaccano le infrastrutture civili dove potrebbero esserci persone. Le posizioni di tiro e le installazioni militari nemiche identificate vengono attaccate con armi di precisione", ha affermato.

Parole che però cozzano con le ultime notizie di uccisioni in Ucraina dove, come ha reso noto su Telegram il servizio stampa dell'amministrazione militare regionale, almeno una persona è morta e altre tre sono rimaste ferite oggi a causa dei bombardamenti russi sulla città ucraina di Zaporizhzhia (sud). Ieri sono stati inoltre lanciati quattro missili da crociera, di cui uno ha colpito un centro commerciale nel distretto di Oleksandrivskyi e altri due hanno colpito strutture civili nel distretto di Shevchenkivskyi. Il quarto missile è stato abbattuto dalla difesa aerea ucraina.

Fonti ucraine affermano che sei civili sono rimasti uccisi e otto feriti negli attacchi dell'esercito russo ai rifugi allestiti nella città orientale di Severodonetsk. "I russi hanno deliberatamente colpito i civili che si nascondevano dai bombardamenti", ha scritto su Facebook l'amministrazione militare regionale di Lugansk, citata da Ukrinform. A una donna ferita è stata amputata una gamba. "I russi sanno che nell'Azot di Severodonetsk sono allestiti rifugi antiaerei e lì stanno dirigendo i proiettili, quindi state attenti: tra voi potrebbero esserci dei traditori", ha avvertito il capo dell'amministrazione militare Sergy Gaidai.

Tornando a Serghei Shoigu, il ministro, parlando delle autorità ucraine, l'alto funzionario ha osservato che Kiev ricorre a metodi "terroristici" contro il proprio popolo. "I nazionalisti effettuano sparatorie dimostrative di coloro che si rifiutano di partecipare ai combattimenti, impediscono ai civili di lasciare le città, usandole come scudi umani e schierano carri armati e artiglieria nelle aree residenziali", ha affermato.

Shoigu ha sottolineato che i paesi occidentali si sono affrettati a fornire urgentemente armi mortali all'Ucraina, temendo una possibile sconfitta. "È stata lanciata un'ampia campagna per disinformare la comunità internazionale sulle vere cause della crisi", ha denunciato il ministro. Inoltre, ha aggiunto che il numero dei mercenari stranieri ha già superato le 6.000 persone, mentre consiglieri e membri di compagnie militari private si stanno dirigendo verso il Paese.

Nonostante le sanzioni senza precedenti imposte contro Mosca e l'ampio sostegno a Kiev da parte dell'Occidente, ha assicurato, gli obiettivi dell'operazione militare speciale russa in Ucraina saranno raggiunti.

Inoltre viene reso noto dal servizio stampa della Direzione principale dell'intelligence del Ministero della Difesa ucraino - citando un rappresentante della Direzione principale, Vadym Skibitskyi, riportato da Ukrinform - che il raggruppamento navale russo “ha il pieno controllo del Mar d'Azov, insieme allo Stretto di Kerch, e ora stanno bloccando i nostri porti sul Mar Nero".

Foto: it.depositphotos.com

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