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Martedì 14 dicembre alle ore 18.30, si terrà, presso la Biblioteca Hub Comunale “Moby Dick” di Roma, via Edgardo Ferrati 3a, la presentazione del libro "La scomparsa di Adinolfi" (ed. Castelvecchi) di Alvaro Fiorucci e Raffaele Guadagno. Insieme agli autori intervengono i magistrati togati del Csm Nino Di Matteo e Sebastiano Ardita, l’avvocato Lorenzo Adinolfi, la giornalista Rai Alessandra Forte e il giornalista de Il Fatto Quotidiano Antonio Massari.

IL LIBRO
Roma, 2 luglio 1994. Il giudice Paolo Adinolfi esce di casa per recarsi al lavoro. Da appena un mese ha chiesto e ottenuto il trasferimento alla IV Sezione Civile della Corte d’Appello. L’ha chiesto dopo dieci anni passati alla Sezione Fallimentare, dove si è occupato di alcuni casi decisamente scottanti: dagli affari della Banda della Magliana alle sentenze aggiustate per compiacere il potere politico e criminale. La moglie e i figli lo attendono per pranzo, ma lui non arriverà mai. Da quel giorno di Paolo Adinolfi si perdono per sempre le tracce. Gli Autori ricostruiscono le diverse fasi delle indagini, sottolineando le piste che forse potevano essere battute ma che invece, per motivi non sempre chiari, sono state tralasciate. Dopo aver recuperato i documenti originali dell’epoca e intervistato i protagonisti, hanno ricomposto un puzzle complicato, dove s’intrecciano colossali fallimenti, buchi miliardari, criminalità organizzata, servizi segreti deviati, Vaticano, arrivando a individuare quella che - se percorsa - poteva essere la pista decisiva per la risoluzione del caso.

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