Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

La notizia è giunta improvvisa. Lo storico Nicola Tranfaglia, autore di studi sulla storia politica e istituzionale del Novecento italiano e specialista di storia del giornalismo, è morto la notte scorsa all'età di 82 anni a Roma. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla Fondazione Paolo Muridi, di cui era presidente del comitato scientifico. Raggiunta dall'Adnkronos la famiglia ha precisato che il professore Tranfaglia era stato ricoverato circa tre mesi fa nell'ospedale romano Umberto I in seguito ad un'emorragia cerebrale da cui non si era più ripreso.
Tranfaglia nacque a Napoli nel 1938 ma iniziò la sua carriera accademica a Torino, alla Fondazione Luigi Einaudi, dove diventò allievo dello storico e magistrato piemontese Alessandro Galante Garrone dopo la laurea in Giurisprudenza. Per molti anni fu professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Torino, accompagnando agli studi accademici un esteso lavoro in campo editoriale in numerose riviste e pubblicazioni scientifiche di ambito storico, oltre a collaborazioni con giornali come Repubblica e l’Espresso.
Collaborando con Giuseppe Casarrubea indagato in maniera approfondita sull'intreccio tra mafia, neofascismo e servizi segreti statunitensi a cavallo del secondo dopoguerra.
Nel suo percorso ha avuto anche un'esperienza politica come deputato del Partito dei Comunisti Italiani tra il 2006 e il 2008. In seguito si era avvicinato all'Italia dei Valori, candidandosi alle elezioni europee del 2009 senza poi essere eletto.


tranfaglia petrozzi c s f

Maggio 2009. Anna Petrozzi insieme a Nicola Tranfaglia © S. F.


Il nostro personale ricordo

di Anna Petrozzi

Con grande dispiacere abbiamo appreso della scomparsa del prof. Nicola Tranfaglia. Storico, politico, scrittore e saggista è stato uno degli intellettuali più impegnati nella delicata ricostruzione dei contesti socio-politico-culturali in cui è nata, si è sviluppata e si è combattuta la mafia. Nicola, ci si consenta la confidenza, ha a lungo collaborato con la nostra rivista e io in particolare ho avuto l’onore e la grandissima opportunità di lavorare con lui alla stesura del libro “La colpa. Come è perché siamo arrivati alla notte della repubblica” edito da Dalai.
Un uomo di una cultura sconfinata, con la mente aperta e curiosa, gentile e pacato e allo stesso tempo integerrimo e coerente da cui abbiamo potuto imparare molto.
Lo ricorderemo sempre con affetto e gratitudine.
A nome di tutta la redazione di ANTIMAFIADuemila le più sentite condoglianze e la nostra vicinanza alla famiglia.

Anna Petrozzi
Giorgio Bongiovanni
Lorenzo Baldo
Aaron Pettinari
Emanuele Di Stefano

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy