Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

“Audizione anche a tutela di Nino Di Matteo”

"Palamara sarà sentito sui punti per cui è stato già, nella seduta della plenaria di ieri, indicato il perimetro netto, perché noi dobbiamo interessarci di questioni afferenti l'azione di contrasto ai sodalizi mafiosi. Per quel che riguarda le procure ordinarie ed altre realtà, sono competenti altri organismi e non certamente la Commissione, però tutto è stato esplicitato nella seduta di ieri". Ad affermarlo all'AdnKronos è il presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra, a proposito dell'audizione dell'ex numero uno dell'Anm prevista per il prossimo 23 febbraio. "Si parte - spiega il senatore - da quanto emerso dalla lettura del libro, se poi il dottor Palamara dovesse aggiungere altro, questo non lo so. Io debbo innanzitutto verificare l'attendibilità di quanto riportato, perché c'è anche il rischio di una strumentalizzazione di cui potrebbe essere vittima la Commissione. Noi, però, questo rischio lo dobbiamo correre. Dobbiamo effettuare riscontri al fine di verificare quanto sostenuto, perché in alcuni casi le vicende, per come sono state tratteggiate, rappresentano un quadro desolante nell'azione di contrasto alle mafie da parte della magistratura italiana". Uno dei punti su cui la Commissione Antimafia potrebbe soffermarsi è la vicenda relativa all'estromissione e alla successiva revoca dell'estromissione di Nino Di Matteo dal pool della Procura nazionale Antimafia titolare delle indagini sulle presunte presenze estranee a Cosa nostra sulla scena delle stragi del 1992 e 1993. "Nel libro del dottor Palamara - evidenzia il presidente dell’Antimafia - è scritto esplicitamente che ambedue le decisioni, quella di estromettere e quella successiva di revocare l'estromissione di Di Matteo dal famoso pool, non sarebbero state frutto della scelta del procuratore nazionale antimafia. Per quello che è emerso, anche a tutela del dottor Di Matteo, che reputo un magistrato da difendere come tutti gli altri e la cui onorabilità in qualche modo è stata scalfita dalle storie riferite nel testo di Sallusti e Palamara, io penso che sia nostro dovere intervenire".
Poi, di fronte alla "inopportunità" di sentire Palamara in Antimafia evidenziata, ad esempio, da Franco Mirabelli, capogruppo Pd in commissione, secondo il quale si tratta di "temi che sulla lotta alla mafia c'entrano relativamente, anzi, non c'entrano per nulla", Morra spiega: "Il pool che doveva indagare sulle stragi mi pare che dovesse indagare sulle stragi di mafia; la designazione di un Procuratore nazionale antimafia attraverso la pressione del ministro dell'Interno dell'epoca mi pare sia questione di antimafia. E quindi su questi temi c'è la necessità che la Commissione antimafia indaghi". Tornando, infine, sulla decisione di sentire Palamara, nell'ambito della quale Mirabelli ha spiegato che se ne discuterà "la settimana prossima in Ufficio di presidenza" e che "per il momento c'è una proposta", Morra sottolinea: "La prossima settimana in Ufficio di presidenza discuteremo, ma in relazione all'eventuale differimento dell'audizione. La decisione sull'audizione di Palamara è stata presa dall'Ufficio di presidenza che si è svolta la passata settimana, cui ha partecipato il solo capogruppo del M5S, ed è stata avanzata dalla presidenza. Se però gli altri capigruppo non partecipano... la legittimità c'è, poi adesso verificheremo se per caso alle Sezioni riunite della Cassazione, che dovranno giudicare sul ricorso presentato dal dottor Palamara, radiato dalla magistratura... se dovessero giudicare in tempi brevi, noi potremmo anche accettare di attendere l'esito di questo ricorso per capire, ma se al contrario, come è prevedibile, ci vorranno mesi, noi abbiamo il dovere di procedere”.

Foto © Imagoeconomica

ARTICOLI CORRELATI

La cena segreta

Palamara a Non è l'Arena: ''Di Matteo fatto fuori dal ‘Sistema'''

Le ''confessioni'' di Palamara a Sallusti

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy