Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Nuova puntata di "Duemila Secondi". Sul tavolo del podcast di ANTIMAFIADuemila, questa volta ci sono il caso Minetti e gli ultimi sviluppi da Washington.
Sono diversi i punti oscuri all’esame degli accertamenti disposti dalla Procura generale di Milano, e affidati anche all’Interpol, sulla vicenda della clemenza concessa all’ex consigliera della Lombardia e i cui presupposti sono stati messi in dubbio da un’inchiesta de Il Fatto Quotidiano. Fra gli aspetti contestati ci sono quelli relativi all’adozione del minore le cui condizioni di salute sono state uno dei motivi del parere favorevole alla grazia, ma anche le visite mediche e gli interventi che lo riguardano. Nel mirino inoltre sono finite anche le attività di Minetti e del compagno Giuseppe Cipriani, erede della dinastia dell'Harry's Bar che compare negli Epstein Files.
La domanda di grazia per Nicole Minetti è stata presentata all’inizio del 2025 e riguarda due condanne: la prima risale al 2019 ed è di due anni e dieci mesi nel processo Ruby Bis per favoreggiamento della prostituzione, la seconda è del 2021 a un anno e un mese per peculato sui rimborsi quando era consigliera regionale in Lombardia.
La grazia, dopo i pareri favorevoli dal procuratore generale della Corte d'Appello di Milano e del ministro della Giustizia Carlo Nordio, viene concessa dal presidente della Repubblica il 18 febbraio 2026, ma la notizia viene diffusa dalla stampa solo due mesi dopo, l’11 aprile. Fonti del Quirinale spiegano che la decisione si è basata "anche sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore della Minetti che necessita di assistenza e cure particolari, presso ospedali altamente specializzati". Il familiare è il figlio adottivo della coppia Minetti-Cipriani.
Ed è proprio l’adozione di questo bambino uno dei punti contestati dall’inchiesta de Il Fatto Quotidiano. Secondo il quotidiano, nell’istanza per ottenere la grazia il minore veniva definito abbandonato alla nascita, quando invece risultano due genitori biologici in vita. 
A seguire si è discusso del recente attentato a Trump e, soprattutto, della sua ultima minaccia di ritirare le truppe americane da Spagna, Germania e dall’Italia.
Secondo Orsini, questa è una pressione su Meloni per ottenere l’uso offensivo delle basi americane in Italia in vista di una possibile invasione dell’Iran. In realtà la stessa guerra dimostra però che le basi europee restano la spina dorsale della proiezione di forza Usa verso il Medio Oriente, dal Regno Unito al Mediterraneo e all’Europa orientale.
Sul fronte del conflitto si è parlato della possibile ripresa delle ostilità con un nuovo attacco in grande stile,  mentre sono stati logorati pesantemente arsenali, bilancio e credibilità di Washington, spingendo la Casa Bianca a valutare nuove operazioni speciali e persino il dispiegamento del missile ipersonico Dark Eagle.

ARTICOLI CORRELATI

''Duemila Secondi'': 25 aprile e la pronuncia della Cassazione sui mandanti esterni nelle stragi

Interpol attiva sul caso Minetti: richiesta di informazioni dall'Italia all’Uruguay

Trump minaccia il ritiro delle truppe. Orsini: ''Ricatto per usare le basi contro l'Iran''

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos