Francesco d'Assisi, Santa Caterina da Siena, Don Luigi Sturzo, Giorgio La Pira, Aldo Moro e Tina Anselmi, sono testimoni di un impegno sociale, come "madri e padri nello Spirito" a cui ispirarsi come "punto di riferimento per città e territori e per l'intero Paese". Sono le parole di Papa Leone XIV dette nei giorni scorsi durante l'udienza con i partecipanti al Progetto Policoro, in occasione dei trent'anni dalla nascita dell'iniziativa Cei.
Partendo proprio da queste parole ricordare l'impegno di Tina Anselmi per la sanità, sempre più fatta a pezzi nel corso degli anni, e le battaglie a difesa della Costituzione (cominciando dal grande lavoro svolto con la Commissione sulla P2) non può essere solo un esercizio di stile, ma un atto concreto. In questo dialogo con Anna Vinci giornalista e scrittrice, sua biografa con cui vent'anni fa ha scritto “Storia di una passione politica” e successivamente “La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi”, non abbiamo voluto raccontare solo le sue battaglie ma anche mettere in evidenza la sua testimonianza, più che mai oggi fondamentale in un tempo in cui il Governo vorrebbe riscrivere la storia a colpi di riforme.
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