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Nuova puntata del podcast “Duemila Secondi” di ANTIMAFIADuemila. Al centro del confronto il referendum sulla separazione delle carriere, in programma il 22 e 23 marzo, un appuntamento che si preannuncia decisivo per il futuro dell’assetto della magistratura italiana. La campagna per il sì promossa dall’esecutivo, spiegano il caporedattore Aaron Pettinari e il redattore Jamil El Sadi, sta assumendo toni sempre più aspri, con un livello di scontro istituzionale che rischia di alimentare ulteriori tensioni nel Paese. “I toni dello scontro del governo contro la magistratura si stanno alzando e c’era da aspettarselo”, afferma Pettinari. “Penso anche che non sia finita qui e che, più ci avvicineremo al 22-23 marzo, più si alzeranno”. Un clima che, secondo la redazione, contribuisce a spostare il dibattito dal merito della riforma a uno scontro politico sempre più acceso, in cui il confronto rischia di trasformarsi in contrapposizione frontale. “È dovuto intervenire il presidente della Repubblica Sergio Mattarella - ricorda Jamil El Sadi - che ha deciso di presiedere al plenum del Csm, per difendere l’onorabilità dell’organo di autogoverno della magistratura e l’intero sistema giudiziario italiano”. Secondo Pettinari ed El Sadi, la riforma non affronta quelli che vengono indicati come i nodi strutturali della giustizia italiana: la durata eccessiva dei processi, i costi elevati e la certezza della pena. “Tre voci che all’interno della riforma non vengono menzionate perché non si toccano”, sottolineano, evidenziando come il dibattito pubblico rischi di concentrarsi su aspetti ordinamentali senza incidere sui problemi concreti che riguardano cittadini e imprese. “Questa riforma - conclude Pettinari - è un rischioso assegno in bianco, perché ci saranno tutta una serie di postille che verranno decise con legge ordinaria”. Un passaggio che, secondo la redazione, merita particolare attenzione da parte dell’elettorato, chiamato a esprimersi su una modifica che potrebbe produrre effetti profondi e duraturi sull’equilibrio tra i poteri dello Stato. 

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