Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Aveva denunciato minacce di morte, ma gli era stata revocata la protezione

Il giornalismo messicano è stato colpito da un nuovo grave episodio di violenza con l’uccisione di Carlos Castro, giovane cronista di 26 anni specializzato in cronaca nera, assassinato nello stato di Veracruz. Il reporter è stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco mentre si trovava all’interno del ristorante di famiglia, situato nel comune petrolifero di Poza Rica. Castro aveva costruito la propria esperienza collaborando con diverse testate locali, tra cui VanguardiaNoreste e La Opinión de Poza Rica, e al momento dell’agguato lavorava per il sito di informazione Enfoque. L’omicidio ha provocato una forte reazione sia da parte delle forze dell’ordine sia all’interno della comunità locale, anche perché il giovane giornalista era già stato destinatario di minacce di morte e, nonostante ciò, la protezione a lui assegnata era stata revocata nel 2024. La Commissione statale per la protezione dei giornalisti ha espresso una ferma condanna per quanto accaduto, sollecitando l’avvio di un’indagine approfondita che chiarisca responsabilità e movente. Il delitto si inserisce in un contesto particolarmente critico per la libertà di stampa nel Paese. Il Messico è infatti considerato uno degli Stati più pericolosi al mondo per l’esercizio della professione giornalistica: dal 1994, secondo “Reporter senza frontiere”, oltre 150 operatori dell’informazione sono stati assassinati. In particolare, la regione di Veracruz è da anni segnata da un’escalation di violenze riconducibili alla presenza di gruppi criminali organizzati, impegnati in una sanguinosa lotta per il controllo delle rotte del narcotraffico.
  

TAGS:

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos