Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Il magistrato: “Non è facile indagare. Serve colmare il gap tecnologico con le mafie globali”

 Il procuratore Giuseppe Lombardo, a capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, ha lanciato un nuovo, allarmante avvertimento: il Fentanyl, un oppiaceo sintetico potentissimo e pericoloso, è entrato anche nelle reti criminali della ‘Ndrangheta. Come ha spiegato in una delle ultime conferenze stampa, si tratta di un salto di qualità significativo, ma anche estremamente preoccupante. Proprio il Fentanyl, infatti, è già al centro di una vera e propria emergenza sanitaria negli Stati Uniti, dove ha causato migliaia di morti. Ora, ha precisato il noto magistrato che da anni combatte in prima linea contro le cosche calabresi, “il Fentanyl è tra noi”. Senza scendere troppo nei dettagli, “sappiamo bene quanto questo oppiaceo abbia recentemente conquistato spazi nell’enorme mercato delle sostanze stupefacenti, non soltanto in ambito europeo. Siamo preoccupati perché, quando questo tipo di droga entra in circolazione, il rischio sociale diventa incalcolabile”.

Il magistrato non appare sorpreso da questo ulteriore passo della ‘Ndrangheta, da sempre impegnata nel controllo del traffico di cocaina. Il loro “programma criminale” è sempre stato vasto, flessibile. Ancora una volta, insomma, emerge “l’ampiezza del fenomeno ‘Ndrangheta, che costantemente si evolve, si espande, cerca nuovi mercati, dispone di risorse economiche enormi ed è formata da una rete straordinariamente efficiente di soggetti stabilmente in grado di gestire operazioni complesse”.

Il traffico di droga, in particolare, è il settore in cui oggi la ‘Ndrangheta è più attiva e potente, perché consente di stringere alleanze con altri gruppi criminali e ottenere guadagni esorbitanti. Lombardo lo ha spiegato con un esempio concreto: “Una tonnellata di cocaina rende 100 milioni in Europa e 300 milioni in Australia, e questo fa comprendere come la ‘Ndrangheta investa dove si riescono a ottenere risultati ad altissima redditività”.

Ad ogno modo; un dato, è certo: pur restando la Calabria un punto nevralgico per l’intera organizzazione, le logiche operative delle cosche sono ormai globali. Le indagini, nel tempo, lo hanno ampiamente dimostrato. “È necessario non interrompere mai l’attività investigativa - ha ribadito Lombardo - perché sappiamo che perderli di vista anche solo per poco tempo significa rischiare di non riconoscerli più, e soprattutto di non cogliere la loro straordinaria capacità di adattamento a logiche criminali che non sono più calabresi, né italiane, né europee, ma si inseriscono in uno scenario mondiale, che guarda con crescente attenzione a tutta una serie di evoluzioni del mercato, in particolare quello degli stupefacenti”.

Infatti, è proprio indagando su alcune cosche attive nella zona di Reggio Calabria - persino in piccoli paesi come San Roberto - che gli inquirenti hanno intercettato tracce della presenza di Fentanyl. Anche se - come ha sottolineato Lombardo - un altro elemento deve necessariamente essere preso in considerazione: “Le investigazioni sono sempre più difficili, perché le modalità di comunicazione sono in continua evoluzione. Le tecnologie investigative - ha concluso il magistrato - vanno utilizzate anche per recuperare il gap rispetto ad altre realtà che hanno investito di più e meglio in questo ambito. Senza sfruttare fino in fondo le nuove tecnologie, è difficile penetrare le filiere comunicative che caratterizzano le organizzazioni criminali più evolute”.

Foto © Imagoeconomica 

ARTICOLI CORRELATI

Lombardo: ''La 'Ndrangheta è la mafia più potente che le autorità italiane possono investigare''

Cocaina dal Sudamerica alla Locride, 21 arresti. Lombardo: ''Ndrangheta protagonista assoluta''

Blitz Millennium, 97 arresti. Lombardo: '''Ndrangheta strutturata a livello mondiale''

Lombardo: ''Il più grave fenomeno criminale a livello mondiale è la 'Ndrangheta''

Separazione delle carriere, Lombardo: ''Pm è il primo baluardo della giurisdizione''

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos