Il sogno del Grande Israele inizia a prendere forma, mentre la Storia vive uno dei rari momenti in cui tutte le grandi potenze cambiano politica nello stesso momento. Le relazioni internazionali mutano vesti con estrema rapidità e su più fronti contemporaneamente. Chi perde il treno ora dovrà aspettare il successivo.
L'IDF prevede un'ampia offensiva - operazione 'Carri di Gedeone' - per sfollare la striscia di Gaza, mentre Turchia e Iran hanno gli occhi puntati addosso. Gaza è l'unico posto sulla Terra dove le bombe entrano liberamente, ma il latte è bloccato al confine. Quello a cui stiamo assistendo non è la nebbia della guerra. È la sua architettura, meticolosamente progettata da un'entità che ha trasformato l'occupazione in dottrina, l'assedio in normalità e l'umanitarismo in spettacolo. Gaza non è solo una crisi umanitaria, è una crisi necropolitica: un luogo in cui la sovranità non è espressa attraverso la diplomazia ma attraverso il deliberato rifiuto del respiro. Se il mondo continua ad accettare questa logica, Gaza non sarà più l'eccezione. Diventerà il modello.
Dall’altra parte Washington è costretta ad ammettere che la capitolazione ucraina significa fine della NATO come oggi è conosciuta e dell'Impero del Caos. Questo è l'ultimo anatema per le classi dominanti statunitensi. Stanno infatti perdendo per sempre l'Eurasia: l'ultimo incubo Mackinder/Brzezinski. Accoppiato con la conseguente solidificazione del mondo multimodale e multipolare. Pechino è pienamente consapevole che il vero obiettivo della NATO è sempre stato quello di affrontarla attraverso la Russia. 
L'Ucraina era la pedina della NATO per abbattere la Russia e poi arrivare in Cina da ovest. L'obiettivo delle élite dominanti statunitensi mentre configuravano il loro impero talassocratico era e resta quello di bloccare la Cina da ovest via terra e mare, usando la Russia; quindi usare Taiwan come area di sosta per bloccare la Cina da est via mare. Non c'è dunque da stupirsi che il controllo di Taiwan sia tutt’ora un imperativo strategico cinese. L'Ucraina, sotto questi immensi imperativi geopolitici, è solo una pedina priva di sovranità nel (Grande) Gioco, mentre l’Europa si riarma, puntando al suicidio.
Speranze? Quando l’uomo ritornerà a camminare col passo dell’Uomo, riscoprirà il senso della verità intera. Il primo passo è la conoscenza tradotta in azione. Scopriamo insieme come muoverci prima del dirupo a Fossalta di Portogruaro il 6 giugno prossimo alle ore 20.30 in una conferenza intitolata “Guerra e Pace”, dove Giorgio Bongiovanni, direttore di ANTIMAFIADuemila, e Margherita Furlan, direttrice di Casa Del Sole TV, oltre a presentare il saggio “Brics Scacco matto”, dialogheranno sui destini del mondo e sul periodo cruciale che l’umanità si accinge a varcare.
La diretta streaming dell'evento verrà trasmessa suò canale YouTube di ANTIMAFIADuemila.
ARTICOLI CORRELATI
Margherita Furlan: il mondo multipolare è già realtà. L'Europa ai margini persegue la guerra
Margherita Furlan: ''L'impero USA è tramontato, i BRICS sono l'alternativa''
L'occidente impari dai ''Brics'': affari e convivenza pacifica
Brics scacco matto: le nuove economie che sconvolgono l’ordine mondiale
Portogruaro, 6 Giugno - Margherita Furlan presenta ''BRICS Scacco matto'' con Giorgio Bongiovanni
- Dettagli
- Casa del Sole Tv
