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Trovati anche panetti di tritolo con i detonatori già innescati

Armi da guerra, fucili, pistole, tritolo e munizioni.
Un vero e proprio arsenale è stato travato a Reggio Calabria dai carabinieri della Stazione di Catona.
Era nascosto dietro un muro, all'ultimo piano di un edificio. Secondo i carabinieri, l'arsenale, contenuto in quattro grandi barili, sarebbe stato nella disponibilità della 'Ndrangheta.
La Dda di Reggio Calabria, guidata dal procuratore aggiunto facente funzioni Giuseppe Lombardo, ha aperto un fascicolo sul ritrovamento e sta incrociando gli elementi emersi con le risultanze di altre inchieste già avviate sulle cosche di 'Ndrangheta che gravitano nella zona.
Nello stesso posto, inoltre, erano state nascoste numerose componenti elettroniche utilizzabili per la realizzazione di ordigni esplosivi telecomandati o a tempo.
Sul posto sono intervenuti gli artificieri antisabotaggio del Comando provinciale di Reggio Calabria dei carabinieri, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'intera area.
Alcuni dei panetti di tritolo sequestrati avevano i detonatori già innescati, segno di un loro possibile utilizzo a breve per motivi che sono in corso d'accertamento. 


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Giuseppe Lombardo © Imagoeconomica

Carabinieri di Teramo sequestrano beni per 2 mln

I carabinieri di Teramo hanno sequestrato beni per circa 2 milioni di euro a un uomo originario della Calabria, sottoposto a sorveglianza speciale e obbligato a risiedere a Teramo. L’operazione è il risultato di un’indagine patrimoniale coordinata da Giuseppe Lombardo. L’uomo, già condannato in passato, è considerato socialmente pericoloso e vicino a gruppi criminali calabresi con collegamenti in altre regioni. Le indagini hanno dimostrato che si è spesso sottratto alle pene e alle misure di sicurezza, confermando i suoi legami con la criminalità organizzata. I carabinieri hanno scoperto che l’uomo spendeva più di quanto guadagnasse legalmente, portando al sequestro di una villa di 600 mq con terreno, un’attività artigiana, auto, moto d’epoca, bici elettriche, gioielli di lusso (tra cui un Rolex da 80.000 euro) e altri beni.

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