Sit in il 21 maggio dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso il Tribunale di Catania

Alcune notizie di stampa riferiscono che sarebbe in atto un tentativo da parte del Presidente del Senato Ignazio La Russa di condizionare il Consiglio Superiore della Magistratura nella scelta del prossimo Procuratore della Repubblica di Catania. Se fosse vero, sarebbe un fatto di inaudita gravità. L'articolo 104 della Costituzione stabilisce che "La Magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere". È un principio fondamentale che trae origine da quello della separazione dei poteri dello Stato, in base al quale la Magistratura deve essere in una posizione di assoluta autonomia e indipendenza da tutti gli altri poteri dello Stato, in particolare da quello esecutivo e dal Ministro della Giustizia. Ancora più grave è l'interferenza qualora provenga da una delle massime cariche istituzionali del Parlamento. Facciamo appello al Presidente della Repubblica, quale garante della Costituzione e Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, affinché venga meno ogni tentativo di condizionare, da parte della politica, le scelte dell'organo di autogoverno dei Magistrati, affinché le nomine di tutti i vertici giudiziari siano sganciate dai giochi dei partiti e dalla logica spartitoria delle varie correnti. Lo chiediamo come cittadini che credono fermamente in una Repubblica veramente libera e democratica. Per tale motivo esprimiamo assoluto dissenso e invitiamo i cittadini e le associazioni di società civile ad aderire martedì 21 maggio dalle ore 9 alle ore 12 al presidio presso il tribunale di Catania in Piazza Giovanni Verga.

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