Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

"Il motivo principale per il quale ho dedicato un'intera puntata di Presadiretta all'operazione Rinascita-Scott è che è stata un'operazione importantissima. E poi perché le televisioni nazionali non ne parlavano e sentivo, quindi, il bisogno di riempire questo buco informativo". Lo ha detto il giornalista Riccardo Iacona a margine dell'iniziativa a cui ha partecipato durante "Trame.10", il Festival dei libri sulle mafie in corso a Lamezia Terme. "Ci sono state delle critiche, è vero - ha aggiunto Iacona - ma venivano da un piccolo settore delle camere penali, che hanno considerato quella trasmissione una violazione di qualche codice deontologico. Una presa di posizione che dimostra come questo Paese sia disabituato al racconto della grande criminalità organizzata. Loro ritenevano che l'unica verità fosse quella giudiziaria; con questo criterio, però, non si sarebbe mai parlato della mafia dopo gli attentati a Falcone e Borsellino, mentre le inchieste dei magistrati sono interessanti dal punto di vista giornalistico per quello che raccontano a 360 gradi, prima ancora che si arrivi alla sentenza. Con Samarcanda abbiamo iniziato la grande stagione del racconto della criminalità organizzata. Questa stagione è stata seguita da moltissime trasmissioni e poi negli anni la televisione nazionale ha iniziato a scordarsi di questi argomenti e non ci ha investito più. E questo è un gran peccato perché la mafia nel frattempo non è andata in pensione, è cambiata ma soprattutto si è molto allargata ed ha inquinato la società non solo del sud ma dell'Italia e del mondo intero".

ARTICOLI CORRELATI

Nicola Gratteri: ''Riforma Cartabia disastrosa. Attenzione al cliché politico''

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy