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Ieri la cerimonia per il 42esimo anniversario della strage di Bologna

Ieri, dal palco del piazzale della Stazione di Bologna, il presidente dell'associazione dei familiari delle vittime del 2 agosto ha tributato il riconoscimento ai magistrati della Procura generale, eredi dei pm che hanno sacrificato la loro vita per ricostruire le trame della strategia della tensione. "Il nostro pensiero riconoscente va a coloro che hanno reso possibile i risultati faticosamente raggiunti sacrificando la vita: Vittorio Occorsio, Mario Amato, Emilio Alessandrini, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, fra gli altri", ha spiegato Paolo Bolognesi. "E siamo vicini e grati a chi, oggi, ha raccolto il testimone di questi magistrati eroi, onorandone la memoria con un lavoro serio e rigoroso: da Nino Di Matteo a Roberto Scarpinato ai magistrati della Procura Generale di Bologna, che continuano con determinazione le indagini per individuare tutte le responsabilità delle stragi e continuano ad indagare nell'ambito dell'indagine oggetto di avocazione fra mille nuove difficoltà", ha concluso.


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Da sinistra: Roberto Scarpinato e Nino Di Matteo

Foto © Imagoeconomica

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