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E' Gabriele Paci - fino a ieri procuratore aggiunto a Caltanissetta - il nuovo procuratore capo di Trapani. Lo ha nominato ieri pomeriggio il Plenum del Consiglio superiore della magistratura con 16 voti favorevoli contro i quattro dell'altro candidato, Massimo Francesco Palmeri, procuratore di Enna. Tre consiglieri si sono astenuti. Il vertice della procura di Trapani era vacante dall'aprile dello scorso anno, quando è andato in pensione il procuratore Alfredo Morvillo. Da allora l'ufficio della pubblica accusa è stato guidato dall'aggiunto Maurizio Agnello.
Gabriele Paci aveva già prestato servizio presso la procura di Trapani negli anni Novanta quando ha ricoperto la carica di sostituto procuratore. In quegli anni si era occupato del processo "Omega" sulla mafia trapanese e sulle faide di Alcamo e Partanna volute da Matteo Messina Denaro e dai fedeli a Riina. Invece è dello scorso anno la sentenza della corte d'Assise di Caltanissetta sul superlatitante, condannato all'ergastolo perché tra i mandanti degli attentati di Capaci e via d'Amelio.
Nella sua carriera Paci ha prestato servizio da sostituto procuratore della Dda di Palermo e dal 2002 al 2009 alla procura di Perugia. Poi il rientro in Sicilia, alla Dda di Caltanissetta, in cui successivamente è stato nominato procuratore aggiunto. Sono state molte le inchieste svolte in questi anni: il blitz contro i boss Rinzivillo, sulla ex magistrata Silvana Saguto, ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, e sull'ex "paladino della legalità"' Antonello Montante, allora capo di Confindustria siciliana che, scalando il mondo dell'antimafia, aveva creato un network del malaffare.

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