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La Procura Generale presso la Corte d'Appello di Bari ha disposto l'esecuzione degli ordini di carcerazione nei confronti di 5 persone, in seguito alla sentenza divenuta definitiva nel procedimento denominato 'grande carro'. Tale sentenza ha accertato, per alcuni dei condannati, l'appartenenza a un'articolazione mafiosa della batteria 'Sinesi-Francavilla', inserita nella più ampia associazione mafiosa federata nota come 'Società Foggiana'. Quest'ultima opera nel territorio di Foggia e nei comuni di Orta Nova, Ascoli Satriano e Cerignola, con ramificazioni extra regionali – in particolare a Rimini e in alta Irpinia – nonché transnazionali in Romania, Repubblica Ceca e Bulgaria. L'associazione è orientata a sviluppare una nuova strategia criminale, privilegiando attività delittuose in settori imprenditoriali considerati remunerativi e più sicuri rispetto a quelli tradizionali, pur senza escludere il ricorso alla violenza armata per consolidare la leadership e il controllo del territorio. 

Il 12 febbraio scorso la Corte di Cassazione ha confermato la correttezza complessiva delle decisioni emesse in primo e secondo grado dal Tribunale di Bari e dalla Corte di Appello di Bari nei confronti degli imputati che avevano optato per il rito abbreviato, dichiarando inammissibili i ricorsi proposti. Le contestazioni a carico degli imputati, emerse dalle indagini coordinate dalla Dda di Bari e svolte dal Ros di Bari unitamente al Reparto Tutela Agroalimentare di Salerno, riguardavano, a vario titolo, associazione mafiosa armata, estorsione, detenzione illegale di armi ed esplosivi, danneggiamento aggravato e truffe finalizzate al conseguimento di erogazioni pubbliche (incluse quelle UE), con l'aggravante mafiosa. La sentenza ora eseguita riveste particolare rilevanza poiché conferma la persistenza dell'associazione mafiosa 'Sinesi-Francavilla', attiva dagli anni '90 nella provincia di Foggia e già riconosciuta in precedenza da altre pronunce irrevocabili. Inoltre, essa attesta l'interesse del sodalizio a inserirsi nel tessuto economico-imprenditoriale, con particolare riferimento ai comparti energetico e agroalimentare. Presso il Tribunale Collegiale di Foggia risulta ancora in corso il processo con rito ordinario a carico di altri 19 imputati.

Foto © Imagoeconomica 

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