Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio. Con questa accusa la procura di Caltanissetta ha richiesto gli arresti domiciliari per il deputato regionale Michele Mancuso eletto all'Ars con Forza Italia. Secondo l'accusa, Mancuso avrebbe ricevuto un totale di 12mila euro - in tre tranche - per favorire l'Associazione Gente Emergente destinataria di fondi pubblici per 98mila euro per la realizzazione di spettacoli nella provincia di Caltanissetta. Disposte perquisizioni anche nell'ufficio del deputato.
Il deputato regionale ha ricevuto l'invito a comparire, emesso dal gip, per rendere l'interrogatorio preventivo.
Mancuso è un volto storico di Forza Italia in provincia di Caltanissetta, Mancuso è al secondo mandato al parlamento siciliano. Nel 2017 ha raccolto con gli azzurri 6.989 preferenze, e nel 2022 invece ha toccato quota 8.289. Attualmente presiede la Commissione parlamentare speciale per l’esame dei disegni di legge di modifica dello Statuto, Mancuso è il quinto componente della commissione antimafia regionale dell’attuale legislazione finito sotto inchiesta, dopo i casi di autosospensione di Riccardo Gennuso (FI), Carmelo Pace (DC), Giuseppe Castiglione (Mpa) e Salvo Geraci (Lega), oltre ad essere l’ennesimo deputato della maggioranza che sorregge il governo regionale di Renato Schifani travolto da vicende giudiziarie.
Saranno ascoltati anche Lorenzo Gaetano Tricoli e i rappresentanti legali e componenti dell'Associazione Gente Emergente Ernesto Trapanese, Manuela Trapanese e Carlo Rizioli. Indagato anche Eugenio Bonaffini per il quale non è stato chiesto l'arresto. A questi ultimi, eccetto Mancuso, è contestata anche un'ipotesi di truffa aggravata "per avere dedotto, mediante fatture di costi fittizi, 49.000 euro circa in danno della Regione Siciliana".
"La notizia sulla richiesta di arresto che coinvolge il deputato regionale di Forza Italia Michele Mancuso e Lorenzo Tricoli, braccio destro tanto di Mancuso che del sindaco e presidente della provincia di Caltanissetta, apre scenari inquietanti e fa emergere un vero e proprio 'sistema' Caltanissetta. Da sempre abbiamo sollevato la questione delle mancette, denunciando un sistema malato che si muove nell'assoluta discrezionalità dei singoli deputati e senza criteri oggettivi. È bene ricordare che i veri 'padrini' del sindaco Walter Tesauro, sono proprio Tricoli e Mancuso. Il deputato Mancuso, in tutte le sedi istituzionali e mediatiche, ha sempre vantato un legame politico e personale con Tesauro. Chiediamo le immediate dimissioni del sindaco Walter Tesauro e ci aspettiamo che Forza Italia faccia lo stesso. Nelle prossime ore verremo a Caltanissetta per una conferenza stampa che aprirà ulteriori scenari su alcune vicende sollevate dalla consigliera Annalisa Petitto" hanno detto tramite una nota congiunta il deputato regionale Ismaele La Vardera e Carmelo Miceli.
Foto tratta da Facebook
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