L’avvocato ha annunciato ricorso, insieme a lui erano stati condannati anche i poliziotti Marco De Angelis e Diego Di Simone
Martedì sera Antonello Montante, ex capo di Confindustria Sicilia, si è costituito al carcere Bollate di Milano per scontare la condanna definitiva a 4 anni e 5 mesi per corruzione. All'imprenditore era stato contestato l'aver creato una rete di informatori e l'aver dato vita a una attività di dossieraggio per condizionare la vita politica siciliana.
Il suo legale, l'avvocato Giuseppe Panepinto, ha già annunciato ricorso perché a suo avviso si tratta di "un grave errore", perché la Cassazione lo scorso 30 ottobre, oltre a far cadere il reato di associazione a delinquere, aveva ordinato il ricalcolo della pena per i tre episodi corruttivi. La firma sul decreto è arrivata un mese dopo il deposito delle motivazioni della Cassazione sicuramente per lo stop feriale agostano. L'imprenditore di Serradifalco era stato condannato a 8 anni in appello con il rito abbreviato. Insieme a Montante sono diventate irrevocabili anche le sentenze a carico dei poliziotti Marco De Angelis e Diego Di Simone, per i quali dovrà comunque celebrarsi un nuovo processo d'appello per ricalcolare le pene.
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