La maggioranza è disposta a mettere da parte la riforma del premierato, cavallo di battaglia di Fratelli d'Italia, per far portare entro dicembre alla Camera la discussione del disegno di legge costituzionale che prevede la separazione delle carriere in magistratura e la riforma del Csm. È questo uno degli obiettivi stabiliti al vertice di via Arenula, a cui hanno partecipato il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il viceministro Francesco Paolo Sisto, i sottosegretari Andrea Ostellari e Andrea Delmastro delle Vedove, oltre ai presidenti delle commissioni Giustizia di Camera e Senato. Il ddl potrebbe quindi approdare in Aula prima di quello sul premierato.
Nordio ha anche stabilito un iter chiaro della legge costituzionale: l’obiettivo è quello di approvarlo a breve in commissione Affari costituzionali della Camera e arrivare in aula entro il mese di novembre.
Gli emendamenti, ha aggiunto Nordio, non sono blindati ma dovranno essere concordati tra le forze di maggioranza.
Non ci saranno dunque grosse modifiche. Soprattutto non sul sorteggio dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura.
Foto © Imagoeconomica
ARTICOLI CORRELATI
Lombardo: 'Separazione carriere nasconde altro. A Parlamento non interessa 'Ndrangheta'
La 'nuova' giustizia piduista: separazione delle carriere, due Csm e creazione di un'Alta Corte
Tescaroli: ''Magistratura presa di mira e delegittimata. Governo vuole vincolarla''