Udienza fissata al 9 luglio. Per la procura motivazioni giudice di primo grado sarebbero “lacunose”
Saranno risentiti due dei testi nel processo che vede imputato per estorsione Pino Maniaci, il giornalista di Telejato, l'emittente televisiva di Partinico. È quanto hanno deciso lo scorso martedì 4 giugno i giudici della quarta sezione della Corte d’Appello, presieduti da Luciana Caselli. Saranno risentiti Gioacchino De Luca, ex sindaco di Borgetto, e il suo allora portavoce Pino Panettino. Maniaci finì sotto inchiesta per estorsione e diffamazione nel 2016. In primo grado il giornalista venne assolto dal capo di imputazione dell'estorsione e condannato a un anno e 5 mesi per diffamazione. Il ricorso è stato presentato dalla procura contro l'assoluzione per estorsione. Maniaci ha impugnato a sua volta la parte in cui è stato condannato per diffamazione. La prossima udienza fissata al 9 luglio alle 12. Secondo la procura, che aveva chiesto 11 anni di carcere per Maniaci, le motivazioni del giudice di primo grado sarebbero state "lacunose, illogiche e contraddittorie".
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