Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

"La collaborazione internazionale è indispensabile per lottare contro la criminalità organizzata". E' il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ad averlo detto, quest'oggi, rispondendo alle domande poste dai membri dell'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. "Questa era la visione di una persona che ha sacrificato la vita per questo impegno, un protagonista della lotta contro la mafia che ho ben conosciuto, Giovanni Falcone, di cui in pochi giorni ricorderemo i trent'anni dall'assassinio", ha sottolineato Mattarella. "La sua convinzione era che occorreva collaborare sul piano internazionale perché questa era la strada per combattere e sconfiggere i traffici mafiosi, perché la criminalità organizzata ha sempre più assunto una dimensione transazionale con ramificazioni articolate in diversi continenti e anche utilizzando il mondo digitale", ha aggiunto il presidente. "Per contrastarla occorre un impegno analogo. Occorre aggiornare costantemente le forme di collaborazione internazionale e gli strumenti di contrasto", ha evidenziato Mattarella, aggiungendo che il tema della lotta alla mafia "va costantemente tenuto in alta considerazione".

Foto © Imagoeconomica

ARTICOLI CORRELATI

Sergio Mattarella: Costituzione, alzati e cammina
di Saverio Lodato

Mattarella e la parola (mafia) che mai viene pronunciata


Il discorso di Mattarella e quel Parlamento che si è creduto assolto

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy