Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Osservando il Nord, massima attenzione su “individui con le valigette piene di soldi”

"Anche se allo stato l'economia delle Marche non sembra essere stata ancora attenzionata dalle organizzazioni criminali di stampo mafioso, seppure fortemente debilitata e fagocitata, non dimentichiamo che in alcune regioni del Nord Italia come l'Emilia Romagna, il Piemonte e la Lombardia, dove queste fenomeni sembravano lontani, si sono ritrovati individui con le valigette piene di soldi...". Così il Questore di Ancona Cesare Capocasa. Un monito lanciato analizzando ciò che negli anni è accaduto al Nord, in cui gli “imprenditori locali hanno visto” nei soldi delle mafie “un’opportunità per dare ossigeno a determinati settori che non riuscivano a sopravvivere tramite i circuiti di credito legali". "In un momento in cui l'economia legale sta subendo e continuerà a subire uno choc significativo, - ha detto Capocasa - si sono delineati due scenari, da un lato il tessuto economico ed imprenditoriale accusa forti negatività, molte aziende in crisi costituiscono un forte interesse per le organizzazioni criminali che dispongono di rilevanti quantitativi di denaro, dall'altra parte il tentativo delle mafie di intercettare i flussi di denaro del Pnrr". Per il Questore di Ancona, “l’azione di contrasto deve avvenire attraverso l'analisi del fenomeno, che presuppone una corretta, coordinata e costante globalità di scambio di informazioni e una strategia di cooperazione e condivisione per fronteggiare le possibili infiltrazioni nel tessuto economico-finanziario post emergenziale anche attraverso software che consentano un'analisi predittiva di scenario in grado di anticipare i rischi legati alla minaccia. Ormai la dimensione del fenomeno è internazionale e la risposta deve essere globale".

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy