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“Siamo molti vicini a Paolo Borrometi per il quale nutriamo stima e solidarietà. E’ importante che la commissione Antimafia stia vagliando la sua situazione, insieme a quella di tanti altri giornalisti oggetto di minacce. Nel caso di Paolo preoccupa quanto è emerso dalle intercettazioni delle conversazioni del boss Simone Castello, ex braccio destro di Provenzano e ora in contatto con Messina Denaro, il quale si dice pronto a consumare la sua vendetta anche in futuro, visto che ora è protetto dalla scorta. Il boss inoltre è in possesso di notizie riservate sulle attività di Borrometi, anche dei progetti di un film tratto dal suo libro, notizia che sapevano in pochi. La vicenda, dunque, ci impone la massima allerta ed anche la massima solidarietà da parte di tutti, dai giornalisti alla politica. Sappiamo che quando viene meno un fronte unito dell’antimafia si aprono rischiosi spazi di delegittimazione per chi la combatte in prima linea”. Così Giulia Sarti, deputata del Movimento 5 Stelle.

Foto © Imagoeconomica

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