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Così si uccide la Natura per non compromettere il "possibile" vaccino

"Mors tua vita mea" direbbero i latini. Un detto che si traduce in azione in Danimarca, il più grande Paese allevatore mondiale di visoni 'da pelliccia', che ha deciso di uccidere tutti i visoni negli allevamenti del Paese, circa 15 milioni, per ridurre al minimo il rischio che ritrasmettano il coronavirus mutato agli esseri umani.
L'annuncio improvviso è arrivato dallo stesso primo ministro danese, Mette Frederiksen dopo che le autorità di Copenhagen hanno riscontrato in oltre 200 allevamenti casi di mutazione del virus e vi sarebbero 12 persone già contagiate dal 'nuovo' Covid.
Secondo Frederiksen, intervenuto mercoledì in una conferenza stampa con i funzionari sanitari, la mutazione potrebbe mettere a rischio i futuri vaccini (contro il coronavirus). Dello stesso avviso il ministro della Sanità, Magnus Heunicke, ("La ricerca ha dimostrato che le mutazioni possono influenzare i progetti in corso per un vaccino Covid-19") il quale ha aggiunto che la metà dei 783 casi di Covid-19 nel nord della Danimarca “sono legati” al visone. E come annunciato dal capo della polizia Thorkild Fogde le procedure di abbattimento “dovrebbe iniziare il prima possibile”.
Così l'uomo, ancora una volta, sceglie di ergersi sopra la Natura. Un modus operandi che lo ha sempre contraddistinto.
Senza contare che spesso, nei grandi stabilimenti, gli animali vivono in ambienti "infernali" con pessime condizioni igieniche.
Violenze che si inseriscono in uno scenario di deforestazioni, distruzione degli ecosistemi, commercio e dell'uccisione delle specie selvatiche. Anziché riflettere sulla necessità di chiudere tutti questi stabilimenti in via definitiva, si preferisce ancora una volta uccidere la Natura.
Nonostante gli stessi scienziati sostengono che la mutazione in un virus è un fatto normale e determinare le conseguenze specifiche di una mutazione sia un fatto complesso, per il semplice timore che possa divenire inefficace un vaccino si è pronti a estinguere la vita di migliaia e migliaia di animali. Vien da chiedersi chi sia davvero il virus in questo Pianeta.

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