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1di Aaron Pettinari
Denuncia del sindacato Uil Polizia-Mp: “Squadre speciali antiterrorismo troppo spesso inutilizzate”

“Che senso ha avere una Uopi (Unità operativa primo intervento) e non utilizzarla?”. A chiederselo è Giovanni Assenzio, segretario provinciale della federazione Uil Polizia-Mp, successivamente all’ennesimo paradosso avvenuto nei giorni scorsi quando l’unità, nonostante la presenza del Premier Matteo Renzi a Palermo, è rimasta ferma in caserma per mancanza di mezzi adeguati al servizio. “Si tratta dell’ennesimo paradosso - ha detto Assenzio - anche se da mesi denunciamo un mancato utilizzo delle squadre speciali che, dopo aver compiuto appositi corsi, restano inattive. Le macchine attualmente in dotazione sono inadeguate. Servono mezzi blindati ed uno è andato distrutto questa estate. Altri due si trovano attualmente ricoverati. Addirittura, per l’arrivo di Renzi, era arrivato un mezzo dalla Puglia ma allo stato è inutilizzabile. Non ha, infatti la revisione, le gomme sono lisce, non c’è la strumentazione antincendio e manca anche la radio”.
assenzio giovanniLe Uopi, istituite in tutta Italia dal ministro Angelino Alfano sull’onda emotiva della strage di Charlie Hebdo, sono presenti in diverse città italiane, in particolare quelle che per presenze turistiche, vie di transito, interesse culturale possono essere a rischio attentati. Anche Palermo è una di queste città e ad entrare in questa sezione speciali sono alcuni poliziotti, appartenenti a Volanti, Polfer e Stradale (quindi a quelle sezioni che già facevano controllo del territorio sulla strada) che volontariamente si sono candidati per svolgere questo compito. A Palermo, ad aver frequentato il corso di addestramento specifico al Nocs (Nucleo operativo centrale di sicurezza), sono in nove ed allo stato si occupano semplicemente di “vigilanza dinamica di obiettivi sensibili” (una trentina quelli individuati in città). “Se si guarda alla speciale peculiarità di queste unità - prosegue Assenzio - si può pensare che debbano intervenire solo in casi di terrorismo ma non è così. Oltre ad aver svolto un addestramento speciale e ad aver ricevuto un armamento diverso, con giubbotto salvavita leggeri ed elmi adeguati, hanno in dotazione anche strumenti, come lo spray al peperoncino, che possono essere utili anche in altre eventualità”.
3La Uopi di Palermo è l’unica presente in Sicilia ed in Calabria (la più vicina è dislocata a Napoli) ma, tuttavia, non viene utilizzata nella stessa misura che avviene in altri luoghi d’Italia. “Più volte abbiamo chiesto spiegazioni al dipartimento territoriale, alla Questura - ha aggiunto il segretario di Mp - Vogliamo capire se vi è qualche motivo particolare per cui non si sfrutta questa risorsa che può essere un valore aggiunto per la sicurezza della città. C’è una volontà politica in tal senso? La Questura si è accreditata ed ha segnalato le problematiche che sono presenti a Palermo, al Dipartimento Nazionale? Non ci sono solo le grandi occasioni, come l’arrivo del Premier, che permettono l’utilizzo di queste unità. Ci sono le partite allo stadio, i concerti, le manifestazioni. Anche questi sono eventi ad alto rischio e in tempi come quelli odierni, dove il rischio terrorismo è sempre più imminente, avere una Uopi inattiva è, a nostro parere, un errore”.

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