Il presidente Gianluca Vinci: “Audizione molto utile per comprendere la centralità del denaro contante nelle operazioni illecite della 'ndrangheta"
La commissione parlamentare d'inchiesta bis sulla morte di David Rossi ha ascoltato ieri il collaboratore di giustizia Salvatore Cortese. La sua audizione si è tenuta in forma protetta. Secondo quanto dichiarato dal presidente della commissione Gianluca Vinci, "è stata un'audizione molto utile per comprendere la centralità del denaro contante nelle operazioni illecite della 'ndrangheta nel tessuto economico della bassa mantovana e reggiana con riguardo a filiali a Viadana". Cortese, osserva Vinci, "in particolare ha chiarito che i 100mila euro dati in disponibilità immediata ad alcuni malavitosi da direttori di banca definiti 'compiacenti', non erano un prestito ufficiale della banca ma denaro contante che i direttori consegnavano agli affiliati per poi farli rientrare poco dopo in filiale sempre senza tracciabilità". "In merito alla filiale della Banca di Puglia e Basilicata di Viadana, secondo quanto dichiarato da Cortese, sembra essere proprio la filiale individuata come quella del libretto al portatore riconducibile al numero 4099099, lo stesso rinvenuto sul cellulare di Rossi". “Valuteremo se avere una conferma diretta da Cortese tramite un suo sopralluogo, visto che ci ha riferito di saperci tornare con certezza", ha concluso il presidente della commissione.
Fonte: Ansa
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