In campo anche i paracadutisti del 1 Reggimento "Tuscania”, sequestrate circa 800 dosi di cocaina e crack
Nuovo blitz nel quartiere Quarticciolo di Roma dei carabinieri della compagnia Roma Casilina. In manette sono finite tredici persone. Al blitz hanno preso parte anche i paracadutisti del 1 Reggimento "Tuscania". Il primo blitz era avvenuto lo scorso 21 gennaio e aveva portato a 18 arresti. Ieri, dalla mattina fino a tarda sera, i militari hanno condotto una serie di mirati controlli consecutivi, caratterizzati dalla chiusura a tenaglia dei principali punti di accesso alle piazze di spaccio, con l'obiettivo di contrastare illegalità e degrado, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell'ambito del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'attività dei carabinieri, d'intesa con la procura di Roma, ha portato all'arresto in flagranza di 13 soggetti, di cui 2 italiani e 11 stranieri originari dell'area centro e nord-africana, tutti con precedenti, gravemente indiziati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di droga. Sequestrate circa 800 dosi di cocaina e crack, rinvenute nella disponibilità degli indagati, recuperate dopo essere state lanciate durante i tentativi di fuga o individuate in nascondigli ricavati tra i lotti condominiali. In particolare, i Carabinieri hanno recuperato diverse dosi nascoste in un'edicola chiusa, all'insaputa del gestore, tra alcune siepi e sui rami di alcuni arbusti nelle aree comuni dei lotti condominiali. Recuperati anche oltre 2 mila euro in banconote di piccolo taglio, provento delle attività illecite.
