Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Oltre 50 carabinieri del Comando Provinciale di Catania stanno dando esecuzione, dalle prime ore della mattina, a un'ordinanza di custodia cautelare per cinque persone, ritenute responsabili del tentato omicidio di un giovane di Paternò, nel Catanese, avvenuto a ottobre scorso. Si trattò, secondo gli investigatori, di una spedizione vendicativa nei confronti del presunto autore del ferimento, avvenuto ad agosto, del figlio di uno degli arrestati di oggi, elemento di spicco di uno dei clan di mafia operanti a Paternò. I cinque sono ritenuti responsabili, in concorso, di tentato omicidio e detenzione e porto abusivo di armi, reati aggravati dal "metodo mafioso". L'ordinanza è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Foto © Imagoeconomica

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos