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Al posto di Gasparri potrebbe finire a processo Davide Desario, direttore dell’Adnkronos poiché avrebbe omesso “il controllo necessario a impedire” che fosse commesso il reato di diffamazione “ai danni del procuratore di Prato Luca Tescaroli. La notizia è stata riportata dal ‘Fatto Quotidiano’. Ripercorriamo i fatti: il 31 luglio di quest’anno il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri è stato salvato da un procedimento giudiziario dalla Giunta per le immunità del Senato; il caso riguardava ciò che il capogruppo di FI disse sul procuratore della repubblica di Prato Luca Tescaroli: “Dopo Vannacci e Baiardo (l’ex fiancheggiatore dei boss Graviano, ndr) – aveva detto Gasparri nel 2023 – attendiamo” anche “Tescaroli, le cui tesi ci convincono assai poco e che da tempo partecipa alla vita politica con narrazioni che giudichiamo scarsamente attendibili. Un bel duello Baiardo e Tescaroli alle urne finirebbe zero a zero”. Il magistrato aveva querelato il politico di centrodestra ritenendo che queste frasi costituissero diffamazione aggravata. Tuttavia la giunta per le immunità di Palazzo Madama aveva infine deciso che quelle erano dichiarazioni insindacabili perché il capogruppo di Forza Italia le aveva pronunciate nell’ambito di un intervento in Aula e di un’interrogazione parlamentare. Le parole di Gasparri furono riprese e diffuse dall’agenzia Adnkronos, dal Secolo d’Italia, Gazzetta del Mezzogiorno e La Nuova Sardegna: per le testate, al contrario del parlamentare azzurro, il procedimento andrà avanti.

Fonte: ilfattoquotidiano.it

Foto © Paolo Bassani 

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