“Totò Cuffaro è tornato in politica e ha di fatto messo gli uomini peggiori nei posti migliori. La lottizzazione cuffariana consisteva nel cercare, all’interno dell’arco costituzionale, di convincere e coinvolgere tutti in questa festa dell’amicizia”.
Così il giornalista e leader di Controcorrente Ismaele La Vardera è intervenuto al convegno organizzato da ANTIMAFIADuemila e Movimento 5 Stelle a Palermo, dal titolo “Politica e malaffare: l’unica separazione utile ai cittadini”.
Rispondendo alle domande del caporedattore di ANTIMAFIADuemila, Aaron Pettinari, La Vardera ha parlato dell’inchiesta che ha recentemente coinvolto l’ex presidente della Regione Sicilia e ha ribadito l’urgenza di un cambio di rotta nell’Isola. “Noi dobbiamo avere il coraggio di dire che è possibile creare un’alternativa, altrimenti passa il messaggio devastante che bisogna scappare da questa terra”.
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