"Jole Garuti se n’è andata. Partigiana della nuova Resistenza contro mafie e corruzione, instancabile formatrice di intere generazioni, donna democratica dalla tempra eccezionale. Ci consegna un tesoro di passioni e speranze". Con questo post su X, Lorenzo Frigerio, coordinatore di Libera Informazione, ha dato la notizia della scomparsa dell’ex presidente del Circolo Società Civile di Milano, poi referente lombarda di Libera e membro del Comitato dei garanti.
Jole Garuti ha insegnato per molti anni, per poi dedicarsi al volontariato in diverse associazioni. Tra le tante, è stata presidente di Stak – Associazione Andrea De Gasperi, fondata in memoria del figlio Andrea, oltre ad aver diretto il Centro studi di “Saveria Antiochia Osservatorio Antimafia”, dove per anni ha organizzato eventi e percorsi didattici sui diritti umani e civili, sulla mafia e sull’antimafia, e sull’educazione alla legalità democratica.
Grande amica di Saveria Antiochia, ha partecipato con lei a manifestazioni e iniziative in ogni parte d’Italia. Per il suo impegno, nel 2004 ha ricevuto dal Comune di Milano l’Ambrogino e nel 2011 dalla Regione Lombardia la Medaglia d’oro. Nel corso degli anni ha pubblicato Mafia/mafie: che fare? (Franco Angeli, 1994), Il piacere della legalità (Libri Scheiwiller, 2001) e numerosi articoli e saggi.
La redazione di ANTIMAFIADuemila esprime le più sentite condoglianze alla sua famiglia e alle comunità associative di cui ha fatto parte.
Nel ricordo, facciamo nostre le parole di Lorenzo Frigerio: "È stato un vero onore camminare insieme, grazie Jole".
Foto © Imagoeconomica
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