Blankani Wila Fernando Warnakulasuriya, 29 anni, nata e residente in Sicilia, è da oggi ufficialmente un magistrato della repubblica italiana.
Si tratta della prima donna originaria dello Sri Lanka ad avere superato il concorso in Italia; dopo il giuramento di oggi sarà impegnata nel periodo di formazione come magistrato ordinario in tirocinio (Mot).
Nell’aula magna della Corte sono stati presenti i familiari con esponenti della comunità dello Sri Lanka, il procuratore della Repubblica, Maurizio de Lucia e il presidente del Tribunale, Piergiorgio Morosini. “Questa situazione - ha detto Morosini - dimostra come l’integrazione funzioni e arricchisca anche ruoli delicati come quelli della magistratura”.
“Sul vostro tavolo dovrete avere sempre la Costituzione” ha detto il procuratore de Lucia. “Solo alla Costituzione dovrete rispondere, esercitando le vostre funzioni con onore, come hanno fatto le persone a cui è intitolata quest'aula magna”.
Blankani Wila Fernando Warnakulasuriya stringe la mano al procuratore capo di Palermo, Maurizio de Lucia. Foto by Facebook
I giovani "mot" avranno tempo per decidere se diventare giudici o pubblici ministeri. Se passerà la riforma sulla separazione delle carriere sarà una scelta da cui non potranno più ritirarsi.
Morosini ha replicato che la riforma della separazione delle carriere non è utile al buon funzionamento della giustizia: “Giudici e pubblici ministeri hanno un obiettivo comune, la ricerca della verità - dice - ed entrambi devono essere indipendenti e autonomi. Devono avere lo stesso grado di legittimazione: la fiducia dei cittadini, che si costruisce con il rigore morale e intellettuale”. “Abbiate sempre grande rispetto per le persone che incontrate quotidianamente nel vostro lavoro, anche gli indagati e gli imputati” ha ribadito il presidente del Tribunale di Palermo.
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