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Momenti di tensione si sono registrati nel pomeriggio di martedì a Padova tra la polizia e alcune centinaia di manifestanti pro Pal che cercavano di entrare nella stazione ferroviaria con l'obiettivo di bloccare i treni per protestare, con la non-violenza, contro il genocidio a Gaza. I manifestanti, 600 per la questura oltre mille per gli organizzatori, si sono radunati davanti al piazzale della stazione ferroviaria, richiamando a raccolta esponenti dei centri sociali e del mondo antagonista. Sul posto si è recato anche il questore di Padova, Marco Odorisio, per monitorare la situazione. Ad un certo punto i Pro Pal, con varie bandiere della Palestina e striscioni in appoggio al paese mediorientale, hanno tentato di forzare il blocco venendo respinti in maniera decisa, con manganellate e spintoni, dai poliziotti. Poi il corteo ha lasciato l'area ferroviaria e si è diretto verso il centro e una volta giunto a destinazione ha fatto un retrofront, raggiungendo nuovamente la stazione ferroviaria, trovando un 'muro' di agenti in tenuta antisommossa.
  

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